Claudio Ermelli

Nato a Torino, da una famiglia di origine ebraica, segue all'inizio le orme del padre medico, iscrivendosi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, ma successivamente interrompe gli studi per seguire la sua vera passione: il teatro e la recitazione. Entra come attore generico in compagnie di secondo piano e diventa in seguito capocomico di una propria compagnia di riviste e avanspettacolo, per debuttare anche nel cinema muto nel 1914. Trasferitosi a Roma, ottiene presso la Cines, un contratto per delle pellicole che lo vedranno coprire soprattutto parti di caratterista, continuando a recitare nel cinema per oltre un trentennio. Pur essendo di origine ebraica, non ebbe mai difficoltà o contrasti, nella sua professione, anche dopo le Leggi razziali del 1938, ma continuò il suo lavoro senza pause, prendendo parte ad oltre 115 film. Anche la neonata Rai televisione, gli offrirà spesso parti in commedie e sceneggiati per tutti gli anni 50. Nel teatro lavorerà ancora, per tutto il dopoguerra, sino alla fine degli anni 50, diretto da registi come Luchino Visconti, Luciano Mondolfo e Luigi Squarzina. Una curiosità: la sua immagine pare essere stata usata come modello per Desmond, il maggiordomo di Rip Kirby (nota serie a fumetti britannica).