Dino Curcio

Dino CurcioFiglio dell'editore Armando Curcio, esordisce al cinema nel 1953 in Un turco napoletano di Mario Mattoli, con protagonista Totò, nel ruolo di Michele, un lavorante di Don Pasquale (interpretato da Carlo Campanini). Con Totò appare anche in Miseria e nobiltà del 1954, dove impersona Biase, un addormentato cameriere di Don Gaetano (alias Gianni Cavalieri) e in Racconti romani di Gianni Franciolini del 1955, dove interpreta il barbiere Pasquale. Interprete esclusivamente del genere brillante, nel 1965 partecipa al film d'esordio di Ettore Scola, La congiuntura, con Vittorio Gassman. Nel 1973 interpreta il capostazione in Polvere di stelle di Alberto Sordi, e nel 1978 prende parte del cast dello sceneggiato televisivo Il Balordo, insieme a Tino Buazzelli. Dalla fine degli anni settanta di lui si perdono le tracce.