Enzo Garinei

Enzo_Garinei

All'anagrafe Vincenzo Garinei (Roma, 4 maggio 1926), è un attore e doppiatore italiano.

Cenni biografici

Prolifico attore teatrale, televisivo e cinematografico, è uno dei principali caratteristi del panorama italiano. È fratello del noto commediografo e regista teatrale Pietro Garinei.

Esordisce al cinema nel 1949, in Totò le Mokò, e nel corso di quattro decenni partecipa, in ruoli secondari, a numerose commedie musicali e cinematografiche, rallentando le proprie apparizioni solo a partire dagli anni novanta.
Nel teatro leggero ha partecipato spesso agli spettacoli di Garinei e Giovannini; le sue più recenti performance (nel 2008 e 2009) lo vede tra i protagonisti di Facciamo l'amore, a fianco di Gianluca Guidi e Lorenza Mario ed Aggiungi un posto a tavola, sempre a fianco di Gianluca Guidi e con Marisa Laurito.
È stato anche, pur se saltuariamente, doppiatore televisivo: il personaggio più noto da lui doppiato è stato sicuramente quello di George Jefferson (interpretato da Sherman Hemsley) della sitcom di lunga durata I Jefferson (1975-1985). Doppiò anche Stanlio, in coppia con Giorgio Ariani, in alcune comiche e film.

Filmografia

Con Anna Maria Ferrero in I delfini (1960).

Totò le Mokò, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1949)
Signorinella, regia di Mario Mattoli (1949)
Adamo ed Eva, regia di Mario Mattoli (1949)
I cadetti di Guascogna, regia di Mario Mattoli (1950)
Il vedovo allegro, regia di Mario Mattoli (1950)
Arrivano i nostri, regia di Mario Mattoli (1951)
Accidenti alle tasse!!, regia di Mario Mattoli (1951)
Cinque poveri in automobile, regia di Mario Mattoli (1952)
Il più comico spettacolo del mondo, regia di Mario Mattoli (1953)
Due notti con Cleopatra, regia di Mario Mattoli (1953)
Le signorine dello 04, regia di Gianni Franciolini (1954)
Totò e Carolina, regia di Mario Monicelli (1955)
Le diciottenni, regia di Mario Mattoli (1955)
Guardia, ladro e cameriera, regia di Steno (1956)
Serenata per sedici bionde, regia di Marino Girolami (1957)
Valeria ragazza poco seria, regia di Guido Malatesta (1958)

I ragazzi del Juke-Box, regia di Lucio Fulci (1959)
Simpatico mascalzone, regia di Mario Amendola (1959)
Guardatele ma non toccatele, regia di Mario Mattoli (1959)
La duchessa di Santa Lucia, regia di Roberto Bianchi Montero (1959)
Il nemico di mia moglie, regia di Gianni Puccini e Gabriele Palmieri (1959)
I marziani hanno dodici mani, regia di Castellano e Pipolo (1960)
A qualcuna piace calvo, regia di Mario Amendola (1960)
I delfini, regia di Citto Maselli (1960)
Tu che ne dici?, regia di Silvio Amadio (1960)
Ferragosto in bikini, regia di Marino Girolami (1960)
Gli amanti latini, regia di Mario Costa (1965)
Soldati e caporali, regia di Mario Amendola (1965)
La prima notte del dottor Danieli, industriale col complesso del... giocattolo, regia di Giovanni Grimaldi (1970)
La portiera nuda, regia di Luigi Cozzi (1976)
Le segrete esperienze di Luca e Fanny, regia di Roberto Girometti - Gérard Loubeau (1980)
Pierino contro tutti, regia di Marino Girolami (1981)
Innamorato pazzo, regia di Castellano e Pipolo (1981)
Biancaneve & Co., regia di Mario Bianchi (1982)
Banana Joe, regia di Steno (1982)
Il ragazzo di campagna, regia di Castellano e Pipolo (1984)
Delitto in Formula Uno, regia di Bruno Corbucci (1984)
Roba da ricchi, regia di Sergio Corbucci (1987)
Rimini, Rimini - Un anno dopo, regia di Bruno Corbucci e Giorgio Capitani (1988)
Casa dolce casa, sit-com (1992)

Enzo Garinei

Doppiaggio 

Film

Ian Abercrombie in Garfield 2 (Smithee)
Henry Gibson in 2 single a nozze (Padre O'Neil)
João César Monteiro in La commedia di Dio (João de Deus)
Film d'animazione
Preston Whitmore in Atlantis - L'impero perduto e in Atlantis - Il ritorno di Milo
Spugna in Peter Pan - Ritorno all'isola che non c'è

Prosa televisiva 
RAI
Morte di un vicino, con Aldo Sala, Enzo Garinei, Massimo Serato, Mario Colli, Elena Zareschi, Paolo Ferrari, Giusi Raspani Dandolo, Carlo Castellani, regia di Enrico Colosimo, trasmessa il 13 agosto 1967

Un certo Harry Brent (1970)

Bibliografia
Le teche Rai

Gli attori Gremese editore, Roma 2003.


Garinei & Giovannini

In Italia dire ‘commedia musicale’ equivale a dire Pietro Garinei e Sandro Giovannini (G&G); produttori di spettacoli di alta qualità sia nella produzione, sia nella realizzazione dei singoli allestimenti.
Tra i grandi nomi che hanno lavorano nello loro opere vano citati Alberto Sordi, Walter Chiari, Delia Scala, Marcello Mastroianni, Nino manfredi, Paolo Panelli e tanti altri grandi artisti.

Iniziano la loro carriera artistica con una rivista satirica, intitolata Cantachiaro (1944); questo spettacolo è innovativo poiché affronta temi d’attualità politica mai trattati prima. Con Si stava meglio domani(1946), Al grand Hotel (1948) e Sogni di una notte di questa estate (1949), il tipico impianto dei loro spettacoli muta da una rappresentazione basata esclusivamente sul testo e interpretato da attori di prosa alla rivista tradizionale, ad un grande balletto, enormi scenografie, costumi sfarzosi e una struttura divisa in quadri destinati in parte ai comici e in parte alle bellissime soubrette, prima fra tutte Wanda Osiris.

Nel 1951 Garinei decide di andare a New York, per studiare il musical americano; questo viaggio di maturazione porta il concepimento di alcuni spettacoli, che si basano su trame favolistiche, avventurose e operettistiche.

Nel 1952 debutta al Sistina Attanasio cavallo vanesio, scritta per il comico Renato Rascel, che poi si ripresenterà con Alvaro piuttosto corsaro (1953) e Tobia la candida spia (1954), inaugurando così una stagione feconda di rappresentazioni esclusivamente italiane.
Lo spettacolo di Attanasio cavallo vanesio è caratterizzato ancora da una struttura tipica della rivista; infatti, la fluidità della trama viene interrotta dal susseguirsi di quadri staccati fra loro.
Rascel fu considerato un comico anti-rivista, poiché non raccontava semplicemente barzellette, ma interpretava una serie di scene autonome e indipendenti; questo implica una capacità di costruire un personaggio con una sua storia e lo svolgimento dei suoi percorsi. La favola viene ideata con l’ausilio dello scenografo-costumista Giulio Coltellacci, del celebre musicista Gorni Kramer e del coreografo americano Donn Arden.

In Alvaro piuttosto corsaro, coreografata da Lee Sherman. Anche in questa favola ‘recita’ un particolare animale, uno scimpanzé femmina dal nome del tutto originale: Bartolomeo pirata babbeo. Scimmia perfettamente addestrata in grado di fumare, mangiare, di star seduta e addirittura capace di togliersi i vestiti senza alcun aiuto.

Terza favola Tobia la candida spia, coreografata da Donald Saddler, essa è ambientata a Vienna e ha connotati del tutto particolari: è un giallo comico dove il protagonista viene coinvolto in un lavoro di spionaggio.

Con Buonanotte Bettina (1956), si apre la strada verso la commedia musicale, perfettamente equilibrata fra parti cantate, recitate e ballate, ma la ricetta viene migliorata con i successivi lavori.

Per le musiche del musical garibaldino, Rinaldo in campo (1961), collaborano con Domenico Mudugno.
Lo spettacolo, di folclore siciliano, nasce per celebrare l’unificazione italiana, quindi rievocano l’episodio dello sbarco dei Mille in Sicilia. Le comiche e le divertenti coreografie, ispirate alla scuola di Broadway, sono affidate a Herbert Ross; il suo stile, capace di creare veri e propri racconti danzanti, dona un respiro internazionale allo spettacolo.

Uno degli spettacoli più importanti della coppia è Il Rugantino rappresentato per la prima volta nel 1962 da Nino Manfredi (Rugantino) Lea Massari (Rosetta), Aldo Fabrizi (Mastro Titta). Rugante, maschera della tradizione folcloristica romana, è un popolano sbruffone; per la prima volta nella storia del musical italiano, muore davanti al pubblico e si racconta, infatti, che durante la prima, dopo aver visto la scena della ghigliottina, gli spettatori rimasero increduli e sgomenti, prima di esplodere in un’ovazione estremamente commossa.
Il successo porta Il Rugantino a New York, grazie all’impresario Alexander Cohen e per rendere comprensibile il dialogo agli spettatori americani, per la prima volta vennero usati dei sopratitoli.

Uno dei segreti del successo di Garinei e Giovannini è sempre stato quello di non abusare mai di un filone fortunato; così nel 1964, realizzano Il Giorno della tartaruga, dove per la prima volta portano sulla scena problemi della vita di coppia. Davanti a scene semplicissime e schematiche riempite da due soli attori che per circa tre ore litigavano dalla prima fino all’ultima scena.

In Alleluja brava gente (1970) si vide in scena, per la prima volta negli spettacoli di Garinei e Giovannini, una coppia di protagonisti maschili: Renato Rascel e Luigi Proietti.

Per celebrare i trent’anni di lavoro insieme, Garinei e Giovannini portano in scena Aggiungi un posto a tavola (1974), liberamente tratto da After me the deluge di David Forrest.

Nel 1977 scompare Sandro Giovannini; così Garinei decide di continuare a realizzare spettacoli, sempre sotto il nome G&G. La prima commedia scritta interamente da lui, con la collaborazione di Iaia Fiastri, è Accendiamo la lampada (1979) ambientata in Oriente. Nel 2006 ci lasciò anche Pietro Garinei.

La coppia Garinei-Giovannini è stata molto importante per il teatro musicale italiano; oltre a sbancare i botteghini in Italia sono riusciti a portare le proprie opere anche all’estero, ottenendo enormi risultati e riconoscimenti.


Gli Spettacoli:

La bisarca
Il diavolo custode
Gran Baraonda
Gran baldoria
Black and white
Delia Scala show
Rascelinaria
Caccia al tesoro
Attanasio cavallo vanesio
Alvaro piuttosto corsaro
Giove in doppiopetto
Tobia la candida spia
La granduchessa e i camerieri
La padrona di Raggio di luna
Carlo non farlo
Buonanotte Bettina
Un paio d'ali
L'adorabile Giulio
Un trapezio per Lisistrata
Un mandarino per Teo
Made in Italy
Rinaldo in campo
Enrico '61
Rugantino
Il giorno della tartaruga
Ciao Rudy
Viola, violino e viola d'amore
Angeli in bandiera
Alleluja brava gente
Aggiungi un posto a tavola
La voce dei Padroni
La strana coppia
Lo sai che non ti sento quando scorre l'acqua
Promesse... promesse...
Felicibumta
Cielo, mio marito
Fra un anno alla stessa ora
Anche i bancari hanno un'anima
Felici e contenti
Accendiamo la lampada
Bravo!
Pardon, Monsier
Taxi a due piazze
Sono momentaneamte a Broadway
Se devi dire una bugia dilla grossa
Se il tempo fosse un gambero
C'è un uomo in mezzo al mare
Sette Re di Roma
Gli attori lo fanno sempre

Fonte: "Il musical in Italia. Il caso di "Pinocchio" di Saverio Marconi" di Mariella Di Monaco