Ester Carloni

Pseudonimo di Esterina Carloni (Guardiagrele, 27 gennaio 1905 – Roma, 6 aprile 1996), è stata un'attrice cinematografica e teatrale italiana. Notevole esponente della filodrammatica napoletana all'inizio del secolo scorso, assieme ai fratelli Maria, Pietro, Ettore e Adelina che recitano con i De Filippo (Pietro diverrà anche marito di Titina De Filippo e Adelina moglie di Peppino De Filippo nonché madre di Luigi De Filippo). Arriva al cinema molto tardi, sostenendo una piccola parte in Il nemico di mia moglie, (1959), di Gianni Puccini. A cavallo degli anni sessanta, interpreterà qualche altra pellicola di discreto rilievo in ruoli di comprimaria, tra le quali la più famosa è sicuramente Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi (1960), di Mario Mattoli, nel ruolo di zia Adelaide. Nel 1961 Vittorio Caprioli la vuole per il suo Leoni al sole.

Presente tuttavia negli anni successivi in film alquanto mediocri, che di certo non ne valorizzano l'effettivo talento, è ad esempio la nonna di Alvaro Vitali nel film Pierino medico della SAUB, mentre dovrà aspettare la sua ultima pellicola nel 1992 per un'altra buona occasione: verrà infatti chiamata per interpretare l'annebbiata zia Esterina in Io speriamo che me la cavo, diretto da Lina Wertmüller, che la vuole a tutti i costi per quella parte. in quell'occasione, nella quale avrà menzioni speciali in alcuni festival cinematografici, dimostrò un'innata classe e finezza recitativa, qualità degne delle prime esperienze teatrali di quasi un secolo prima.

Altra memorabile sua interpretazione fu nel film per la televisione Sabato, domenica e lunedì dove, alla veneranda età di 85 anni, accanto alle altrettanto brave Pupella Maggio e Nuccia Fumo, entrambe ultraottantenni, interpretò il ruolo della vecchia domestica Addolorata. Ester Carloni è morta all'età di novantuno anni, lasciando il ricordo di una delle più valide caratteriste cinematografiche italiane.