Marcella Rovena

(Conegliano, 22 gennaio 1908 – Roma, 9 agosto 1998) è stata un'attrice italiana. Sin da giovane frequenta piccole compagnie teatrali locali, per poi passare a recitare con Dina Galli e Antonio Gandusio, si fa notare da Mario Mattoli che la scrittura per i suoi spettacoli di varietà Za-Bum, approdando successivamente alle Compagnie teatrali della capitale. All'inizio degli anni trenta debutta sul grande schermo, con il regista Nunzio Malasomma che la dirige nel film La telefonista 1932, dove ha la possibilità di lavorare con Isa Pola, Luigi Cimara e Sergio Tofano. Sarà l'inizio di una lunga attività come caratterista, con oltre 60 pellicole cinematografiche, che la vedranno recitare sino alla fine degli anni sessanta. Lavorerà con i maggiori registi italiani tra cui Visconti, De Sica, Rossellini, Germi. Dotata di un timbro di voce marcato e severo, viene scelta da alcuni direttori di doppiaggio, per dare la voce ad alcune attrici americane del periodo come Eve Arden, Kay Francis, Claudette Colbert, Claire Trevor e Barbara Stanwyck. Quella di doppiatrice rimarrà l'attività prevalente insieme a quella cinematografica. Marcella Rovena muore a Roma, novantenne, il 9 agosto 1998.