Piero Vivarelli

(Siena, 26 febbraio 1927 – Roma, 7 settembre 2010) è stato un regista, sceneggiatore e paroliere italiano. Firmò molti dei suoi film con lo pseudonimo di Donald Murray. Aderì giovanissimo alla Repubblica di Salò come volontario della Xª Flottiglia MAS dopo la morte del padre nel 1942 per mano di partigiani jugoslavi, e militando per breve tempo nel movimento giovanile del Movimento Sociale Italiano. Dal 1949 al 1990 fu un militante del PCI.

Tra i suoi film più noti Rita, la figlia americana con Totò, Rita Pavone e i Rokes, l'avventuroso Mister X (1967), Il dio serpente con Nadia Cassini (1970) e Il Decamerone nero. Il suo ultimo film fu la commedia La rumbera (1998), storia di una danzatrice cubana.

Nel 1960 ideò il programma radiofonico La coppa del Jazz. Nel 1979 diresse Nella misura in cui..., film per certi versi autobiografico.

Noto anche per l'attività di paroliere (suoi sono i testi delle canzoni 24.000 baci e Il tuo bacio è come un rock cantate da Adriano Celentano), tenne la presidenza della commissione selezionatrice delle canzoni del Festival di Sanremo. Scrisse anche brani per Mina (Vorrei sapere perché), Little Tony (Che tipo rock), Peppino Di Capri (Non siamo più insieme e Domani è un altro giorno).

Fu l'unico italiano a ricevere da Fidel Castro la tessera del Partito Comunista di Cuba.

Pubblicò un romanzo autobiografico Più buio che a mezzanotte non viene per le Edizioni dell'Oleandro. Era fratello dello storico Roberto, padre dell'attore e produttore esecutivo Alessandro e di Oliviero Vivarelli autore e Dj producer, produttore e marito (in seconde nozze) dell'attrice Beryl Cunningham.