Carlo Croccolo e i pattini a rotelle

Toto Croccolo Lascia o raddoppia

Con Carlo Croccolo, il principe de Curtis talvolta si trasforma in un allegro compagno di lavoro con la vocazione del buontempone.


Amava fare scherzi anche abbastanza feroci, naturalmente li faceva a chi voleva bene, alle persone amiche. Allora avevo ventotto anni ed ero fissato coi pattini a rotelle, e giravo per Cinecittà, al bar, al ristorante, dappertutto. Questo rumore terribile faceva impazzire i tecnici, dava enormemente fastidio, e allora Totò si mise d’accordo con il direttore di Cinecittà: mi fece fare una lettera dove si diceva che avevo procurato danni a un film, che dovevano rifare la colonna sonora, e mi fece arrivare un’imposizione di pagamento di un milione. Naturalmente era uno scherzo, non era vero niente.


Riferimenti e bibliografie:

Alberto Anile, "I film di Totò, 1946-1967: La maschera tradita" (Alberto Anile) - Le Mani-Microart'S, 1998