Franca Faldini e il Formaggino Mio

Franca Miss Formaggio 

Il fatto di non essere stato un erudito, forse era un grande vantaggio per Totò, per cui rimane solo il senso naturale e iniziale della cultura. Cosa che gli permetteva di fare autoironia, molte volte. Anche se...

Devo dire che personalmente ho chiuso molto male con Totò. Accadde nel 1953, con lo spettacolo Davanti a lui tre... Nava tutta Roma, al Quattro Fontane. Io facevo proprio la parodia di Totò e quando andavo via dicevo:

«Adesso devo andare via perché mi aspetta il Formaggino Mio».
«Chi?»
«Franca Faldini».

Qualche anno prima, negli Stati Uniti, la signora Faldini, bellissima donna, era stata nominata "miss torta di formaggio". E la battuta funzionava molto perché la cosa era attuale... Non ho avuto il piacere di conoscere personalmente la Faldini ma per lei ho una stima immensa, perché è una donna che ha saputo stare veramente accanto a un uomo. E a un uomo non facile, perché nessun artista è facile. Quella sera Totò si offese, si alzò dalla prima fila e se ne andò, durante lo spettacolo. E mi dispiacque moltissimo. C’era anche la Magnani in prima fila, che mi fece una smorfia come a dire: l’hai fatta grossa. Non ci incontrammo più.

Gianni Cajafa


Riferimenti e bibliografie:

  • "I film di Totò, 1930-1945: l'estro funambolo e l'ameno spettro" (Alberto Anile), Le Mani-Microart'S, 1997

Gianni Cajafa ha lavorato con Totò in "Quando meno te l’aspetti", la prima delle grandi riviste di Michele Galdieri. Lo spettacolo debuttò il 25 dicembre del 1940 e venne portato in tournée subito dopo la lavorazione di "San Giovanni decollato" e "L'allegro fantasma". Della rivista è anche rimasta una piccolissima scheggia cinematografica nel secondo tempo di La fuggitiva (194l) di Pietro Ballerini, girata al teatro Quattro Fontane di Roma: Cajafa vi figura come il ballerino che scende dalla scalinata sul palco insieme alla Magnani.