Le luci basse e la pellicola sensibile

Mi dicevano di tenere le luci più basse che potevo perché dava fastidio alla vista di Totò. In teatro di posa illuminiamo tutto quanto e Totò e De Sica mi dicono: «E la luce?». Dico: «Commendatore, principe, è questa». De Sica, che mi conosceva dai tempi di "Miracolo a Milano" mi fa: «Ma che, mi stai pigliando per il culo? Qua ci si vede sì e no». «È una pellicola nuova, una Triple x...». Gli ho fatto un segno, lui ha capito ed è rimasto zitto. Poi tornano. «E vabbene» mi fa Totò, «ma un naso ce l'ho, un pochino più di luce non guasta».

Enzo Barboni direttore della fotografia in "I due marescialli" di Sergio Corbucci