Primo Carnera e la boxe con Totò

Primo Carnera

Nel 1940-1941 c’era la rentrée nelle grandi città. A Milano, per esempio, facemmo due periodi, uno al Mediolanum e un altro al Lirico. Quando rientrammo, Galdieri scrisse uno sketch nuovo da aggiungere alla rivista, a cui avrebbe partecipato anche Primo Carnera, il campione del mondo di pugilato.

Il palcoscenico era diviso in due parti, una parte era un ring e l’altra era una casa, e c’era una sorta di parallelismo tra la scazzottata del pugile e la scazzottata del salotto per «arrivare». Volevo vedere Carnera e sapendo che sarebbe arrivato di mattina, alle nove mi presento in teatro. Carnera era nella portineria del teatro Lirico con Gildo, il portiere.

Lo vidi seduto e già mi spaventai: aveva una testa che era mezzo metro d’altezza, quando si alzò era 2 metri e 20, non si capiva un tubo di quello che diceva. Quando lo vide, Totò disse: «Voi siete pazzi, ma io neanche per sogno faccio la boxe con questo». Non voleva assolutamente fare la scena, proprio non voleva. Nello spettacolo lui scappava in passerella e Carnera lo inseguiva... Sai che cos’era il pubblico? Impazziva! Pensa Totò che corre, poi Camera che lo prende in braccio e lui che gli dà i cazzotti sulla faccia. Chiunque faccia questo non fa ridere, ma lui...

Gianni Cajafa


Riferimenti e bibliografie:

  • "I film di Totò, 1930-1945: l'estro funambolo e l'ameno spettro" (Alberto Anile), Le Mani-Microart'S, 1997

Gianni Cajafa ha lavorato con Totò in "Quando meno te l’aspetti", la prima delle grandi riviste di Michele Galdieri. Lo spettacolo debuttò il 25 dicembre del 1940 e venne portato in tournée subito dopo la lavorazione di "San Giovanni decollato" e "L'allegro fantasma". Della rivista è anche rimasta una piccolissima scheggia cinematografica nel secondo tempo di La fuggitiva (194l) di Pietro Ballerini, girata al teatro Quattro Fontane di Roma: Cajafa vi figura come il ballerino che scende dalla scalinata sul palco insieme alla Magnani.