Voleva ripartire per l'America

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Il suo focoso temperamento e il conturbante aspetto sono le cause delle disavventure sul lavoro incontrate da Abbe Lane al suo ritorno in Italia dopo sei mesi di assenza.

Roma, luglio

Dopo sei mesi di assenza, Abbe Lane è tornata in Italia, con il marito Xavier Cugat, con l’intento di prendere parte a due film: Arrivederci Roma e Pane, amore e cha, cha, cha. Ma appena terminato di leggere il copione del primo film Abbe ha mandato a monte il contratto. «La mia parte», ha esclamato indignata «è più breve di quella affidata a Marisa Allasio». E per tagliar corto alle discussioni ha dato ordine al proprio agente di restituire al produttore il mezzo milione che questi aveva già versato come anticipo.

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Trovatasi quindi con un mese di tempo libero davanti a sè, Abbe si è rivolta alla direzione della nostra televisione per cercare di riallacciare quei rapporti che, circa un anno fa. furono interrotti per ragioni di censura. Durante questo anno il parere dei funzionari della TV non è però cambiato: Abbe Lane costituisce ancora, per i teleschermi italiani, una specie di pericolo pubblico numero uno. La risposta è stata negativa. Ciò ha indispettito oltremodo la fulva danzatrice americana, la quale, quando non lavora, le sembra addirittura di vivere invano.

1957 07 18 Tempo Abbe Lane f2In attesa di lavorare nel film Pane, amore e cha, cha cha, Abbe Lane si consola dalle delusioni al Lido di Ostia

1957 07 18 Tempo Abbe Lane f3L’ULTIMO FILM interpretato in Italia da Abbe Lane (che qui vediamo con il marito Xavier Cugat, di cui condivide la grandissima passione per i cani piccolissimi) è stato "Parola di ladro” diretto da Puccini e Loy. Nonostante si senta da noi poco considerata come attrice, Abbe Lane ha fatto più cinema in Italia che altrove. Cugat è invece soddisfattissimo dell’Italia di cui ama tutto, senza alcuna riserva. Un’unica obiezione: «I mariti vi corrono troppi pericoli».

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LA POPOLARITÀ DI ABBE LANE - che qui sopra si esibisce in due danze all’aperto - non è diminuita presso il pubblico italiano. Negli Stati Uniti essa è nota soprattutto come attrice di televisione. Durante il suo ultimo soggiorno a Nuova York ha lavorato con ottimo profitto in una serie di spettacoli organizzati da una ditta di bevande gassate. Cugat dirigeva l’orchestra. Prendevano parte alla stessa trasmissione gli attori Fred Astaire e Frederik March.

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LA DANZATRICE AMERICANA, in omaggio al suo temperamento latino, ama i mari italiani. I due coniugi abitano, a Nuova York, in un appartamento recentemente comperato in Park Avenue (sopra quello di Yul Brinner). A Nuova York Cugat possiede anche una orchestra molto famosa: quella che suona al Waldorf Astoria.

Se Abbe e Xavier non hanno deciso di rifare immediatamente le valigie per tornarsene in America, ciò si deve al fatto che Abbe desidera vivamente prendere parte al secondo film che ha in programma: Pane, amore e cha, cha, cha. Questo film narra la storia di una ragazza dei Castelli che viene a Roma in bicicletta, piena di speranze, per presentarsi a un grande direttore di orchestra. E’ trasferita sotto un cielo italiano, un po’ la storia dell’incontro fra Cugat e l’allora sconosciuta sedicenne Abbe.

Stelio Martini, «Tempo», anno XIX, n.29, 18 luglio 1957


Tempo
Stelio Martini, «Tempo», anno XIX, n.29, 18 luglio 1957