Walter Chiari: «Elsa non è la mia fidanzata»

Walter Chiari Elsa Martinelli 1956

1956 Tempo Walter Chiari intro

Walter Chiari tiene a precisare i suoi rapporti d'amicizia e di prudente tenerezza con la nuova attrice Elsa Martinelli, pur non escludendo che in avvenire si possa anche parlare di fidanzamento

Walter Chiari ed Elsa Martinelli sono quasi fidanzati, ma alla fine Walter — che fa il venditore di benzina e riconosce in fondo d’essere uno scavezzacollo — lascia Elsa al buono bello onesto ricco nobile rivale che, per tremila metri di pellicola, è Gabriele Ferzetti.

1956 Tempo Walter Chiari f1PARTITA A BOCCE in un pomeriggio di vacanza nella tenuta agricola di Fabrizi nella campagna di Ostia, fra una ripresa e l'altra del film "Donatella" di cui sono interpreti principali Elsa Martinelli. Walter Chiari e Fabrizi. Il film è diretto dal regista americano Ugo Fregonese.

1956 Tempo Walter Chiari f2FABRIZI HA VINTO senza difficoltà la partita, da consumato giocatore di bocce qual è. Quest’anno si è iscritto ai campionati laziali. Fabrizi possiede la più moderna fattoria dell’Italia centrale, ricavata da una parte dei terreni dell’ex-tenuta reale. L’attore ha mostrato una imprevedibile conoscenza della tecnica agricola.

1956 Tempo Walter Chiari f3ELSA MARTINELLI è uscita con onore dalla competizione classificandosi seconda, a due punti dal vincitore. Nella fattoria di Fabrizi, Elsa ha fatto quel pomeriggio un po’ di tutto. Oltre a giuocare a bocce, ha voluto cucinare, mungere, dare da mangiare alle galline. D’altronde s’era già dedicata alla campagna nel suo ultimo film: ”La risaia”

Nella realtà Chiari non ha rivali. Elsa Martinelli lo vide per la prima volta 4 anni fa, quando era ancora semplicemente una indossatrice, in casa di Lucia Bosè, a Roma. Lucia le aveva prestato la terrazza perchè potesse posare per un servizio fotografico e Walter aveva assistito divertito alla scena. In quel primo incontro non c’era stato niente di patetico. Alla fine Walter le aveva regalato una scatola di palle da tennis. In seguito Elsa Martinelli era andata in America, e non avevano più avuto occasione di incontrarsi fino al suo ritorno. Si rividero in casa del produttore Amato, che li aveva riuniti per un nuovo film, ”La donna il vagabondo e il mare”, nel quale c’è anche Anthony Quinn che fa il pescatore.

1956 Tempo Walter Chiari f4INSALATA PER ELSA E WALTER. Il pranzo per gli ospiti di Aldo Fabrizi è stato approntato tutto con i generi prodotti dalla fattoria, al cui margine sorgono grandi orti. Elsa e Walter non negano di volersi bene, ma non si sono ancora decisi a fidanzarsi. Quando sono lontani si telefonano ogni sera.

Da allora, per questo film e per "Donatella”, hanno avuto ragione di tenersi sempre in contatto, si sono conosciuti meglio, hanno cominciato a volersi bene. Ma Elsa Martinelli non è la fidanzata di Walter Chiari; o per lo meno non lo è ancora. Walter stesso tiene a dirci: « Elsa è la ragazza con la quale mi piace di più stare.

1956 Tempo Walter Chiari f5I MACCHERONI DI FABRIZI per Elsa Martinelli. Elsa ha chiesto al collega di poter passare un’intera settimana nella sua campagna. Accanto alla fattoria, Fabrizi si è fatto costruire una ospitalisima villa. Oltre a una grande estensione di terra coltivata secondo i metodi più razionali, la fattoria di Fabrizi è costituita da grandi allevamenti di animali domestici. Ci sono centinaia di polli e una razza di maiali grigi che pesano oltre un quintale.

E’ il pubblico che complica le cose. Per il pubblico, quando un attore vede una ragazza un paio di volte, deve sposarla subito o non vederla più. Se un attore vede tre ragazze nella sua vita allora la gente lo taccia d’essere un incostante privo di senso della famiglia ». A sua volta Elsa ci precisa: « Walter è il tipo dal quale mi piace farmi consigliare ».

1956 Tempo Walter Chiari f6I CANI DIVERTONO ELSA. Nella fattoria c’è anche un allevamento di cani pastori tedeschi. Elsa ha giuocato a lungo con loro e alla fine ha ottenuto in dono un cucciolo. Elsa si consiglia con Walter su tutto.

F. G., «Tempo», 1956


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F. G., «Tempo», 1956