Articoli & Ritagli di stampa - Rassegna 1923


Rassegna Stampa 1923


Totò


1923-12-15-Il-Messaggero

«Il Messaggero», 15 dicembre 1923


1923-12-19-L-Impero

«L'Impero», 19 dicembre 1923


Altri artisti


Liliana Castagnola

Un coup de foudre per l’ ambiente variettistico: Liliana Castagnola sarà nel prossimo estate a Napoli, al Teatro Eldorado, scritturata dall'impresa Razzi !

Che diranno le Cassandre, i pinguini, gli arruffoni, i naviganti subaquei del varietà italiano, di un pò dovunque, in galleria, come nei camerini , su per le gazzette come nei^ locali notturni hanno menato tanto scalpore dopo gli ultimi incidenti avvenuti fra 1’ Ufficio Razzi e la Castagnola, incidenti che furono gonfiati come palloni, ma che dei palloni han subito la sorte: sgonfiandosi.

Dicano pure quello che vogliono , si accomodino a vomitare nuove malignazioni: il certo è che superati gl' incidenti, assolutamente trascurabili, la valorosissima artista è entrata in più cordiali rapporti con IL ufficio Razzi, e con noi, per la reciproca stima e per aver riconosciuto la nostra correttezza di pubblicisti e d’impresa.

Va da se che non seguiremo i sullodati gonfiatoli, e che anziché difenderci in vane tergiversazioni troviamo più piacevole riprendere la nostra penna per seguire Liliana Castagnola nei suoi continui progressi artistici.

Pubblicammo una volta un articolo nei quale facevamo rilevare l’inopportunità per un’artista del valore di Liliana Castagnola di servirsi di certe trovate reclamistiche che alcuni impresari romani di cattivo gusto escogitarono non sappiamo perchè : certo non per far conoscere ed apprezzare un’ artista che non ha bisogno di bluffs per attrarre l’attenzione del pubblico e per ottenere i più grandi successi.

Questi inopportuni mezzi reclamistici sono stati banditi ormai dalla squisita attrice. Ella ha dovuto, ancora una volta, riconoscere la verità del nostro giudizio ed ha assolutamente vietato certe presentazioni che sminuivano, anziché aumentarla là sua grande rinomanza.

Liliana-Castagnola-VarietaOggi, la fulgente Liliana, l’ artista dall’ anima assetata di tutte le bellezze, la donnina supremamente elegante come una meravigliosa del '700 ci appare qual’é stata nei suoi giorni dei più autentici trionfi, quale noi l'abbiamo veduta e descritta: l’artista del dopoguerra, la più grande rivelazione dell’arte varia, colei, infine, che possiede tutti i requisiti per creare un genere, una tradizione artistica, per assurgere alle vette più alte, dovè la luce non conosce tramonti, dove le ombre perdono ogni dominio, dove il consentimento non è chiesto se non agli spiriti eletti : quasi presso la gloria.

Liliana Castagnola, non essendo una delle solite graziose pupattole di Norimberga che passano sulle scene seminando sorrisi e raccogliendo battimani, suscita vibranti discussioni. Ella è una di quelle artiste che avendo una personalità spiccata, un’ arte sua, tutta sua, un' eleganza prodigiosamente unica, nuova ed originale, suscita discussioni, polemiche, smuove le idee, entusiasma gli apatici e s' impone alla critica come ogni artista veramente personale.

Di quest'artista, che progredisce ogni giorno, che ogni giorno ci rivela una nuova bellezza in una nuova creazione , noi avremo agio di illustrare le più brillanti manifestazioni.

Ciò che sarà la nostra gioja di giornalisti del varietà, condannati quasi sempre a parlare delle solite pupattole di Norimberga.


Liliana-Castagnola-Varieta

Il successo di Liliana Castagnola già delineatosi sicuro la sera del debutto, è stato confermato ieri da un pubblico veramente meraviglioso, che ha fatto molte feste a questa squisita artista, dalla voce deliziosa, e dalla dizione perfetta, Liliana Castagnola ha raccolto quindi molti applausi; e il pubblico è rimasto ammirato per la ricchezza della messa in scena, per il gusto e lo sfarzo delle toilettes. Tra il pubblico erano molte signore dell'aristocrazia.
Oggi, nelle due rappresentazioni, alle 17,30 e alle 21,30 Liliana Castagnola svolgerà un nuovo programma; e sarà di nuovo festeggiata.

«Il Messaggero», 9 dicembre 1923


Articoli d'epoca, anno 1923