Totò e... Luigi Pavese

Luigi_Pavese


Fratello maggiore di Nino Pavese, esordì al cinema giovanissimo, interpretando, nel 1916, due film muti diretti da Roberto Roberti: La peccatrice e La vampa.

Nel 1921 debuttò a teatro, facendo parte di diverse compagnie e continuando quest'attività anche nei giorni più drammatici della Seconda guerra mondiale, come quello dell'attacco di via Rasella (23 marzo 1944), nel quale, mentre recitava al Teatro Quattro Fontane di Roma nello spettacolo Sai che ti dico?, avvertì il pubblico di quello che stava succedendo e lo esortò a mantenere la calma, facendolo uscire dalla porticina secondaria.
Negli anni del dopoguerra fu attivo soprattutto al cinema, interpretando, grazie al suo innato talento brillante e al suo piglio autorevole, divertenti figure di militari, funzionari, avvocati, notai, medici, commendatori, ragionieri e mariti traditi in commedie brillanti soprattutto al fianco di Totò (di cui fu l'abile spalla in pellicole come Totò cerca moglie, 1950, Totò a colori, 1952, Totò a Parigi, 1958, Totòtruffa 62, 1961), Aldo Fabrizi, Renato Rascel, Walter Chiari e Alberto Sordi.
Dotato di un timbro vocale profondo e incisivo, fu anche un apprezzato doppiatore, prestando la voce, tra gli altri, ad Anthony Quinn, Burl Ives, Frank Morgan, Fredric March e Gary Cooper e anche a personaggi del cinema d'animazione Disney, come il Clown in Dumbo (1948), Boris in Lilli e il vagabondo (1955), il cane Terranova ne La carica dei 101 (1961), il Colonnello Hathi ne Il libro della giungla (1967) e Ih-Oh in Winny Puh, orsetto ghiottone (1966).
Ha lavorato, inoltre, in alcuni sceneggiati televisivi RAI degli anni cinquanta e sessanta, tra cui si possono citare: Cime tempestose (1956), regia di Anton Giulio Majano, Jane Eyre, ancora diretto da Majano, Il romanzo di un maestro (1959), regia di Mario Landi, La cittadella (1964), nuovamente con Majano, e Il Conte di Montecristo (1966), regia di Edmo Fenoglio.

Il 23 marzo 1944 Luigi Pavese era in scena a Roma al Quattro Fontane coi lo spettacolo Sai che ti dico?, quando si scatenò l’inferno in via Rasella, a dui passi da lì. Con grande presenza di spirito, l’attore interruppe la rappresentazione, avvisò il pubblico di quanto stava accadendo e pregò tutti di mantenere la calma, poi li fece uscire alla chetichella dalla porta sul retro del teatro. Bravissimo interprete, serio e impeccabile, nei tanti film realizzati con Antonio de Curtis anche a Pavese - come a Castellani - è spesso toccato il ruolo dell’eterno vessato costretto a subire angherie di ogni tipo. In Totò a Parigi, per esempio, si svolgeva una scena montata sulla falsariga dello sketch del wagon lit. Pavese era il professor Calogero Tempesta, in viaggio per Parigi su un vagone-letto; Totò pretendeva di impossessarsi del suo posto con la scusa di no averci trovato sopra il cappello a segnalare che fosse occupato. In "L’allegro fantasma", invece, il poveretto si ritrovava incastrato in un folle battibecco.


Video Luigi PaveseLo sketch del vagone letto, dal film "Totò a Parigi", 1958


Totò: E voi ?
Pavese: Come, io?
Totò: Si', voi !
Pavese: Io che ?
Totò: Io che?...
Pavese: Che ?
Totò: Che ? E che ne so ?
Pavese: Come che ne so ? L’avete detto !
Totò: Io ? L’avete detto voi !
Pavese: No, l’avete detto voi!
Totò: Ah, no! L’avete detto prima voi! Che cosa?
Pavese: Ma che cosa ho detto ?
Totò: E che ne so ?
Pavese: Allora vada per non detto.
Totò: Vada per non detto.
Pavese: Arrivederci.
Totò: Cerea...


Senza contare gli schiaffoni che si beccava in "Tototruffa ’62" da Totò travestito da Lola, con tanto di parrucca bionda e collana di perle. Dotato di una voce calda e pastosa, Luigi Pavese ha lavorato ininterrottamente fino alla morte, sopraggiunta nel 1969, senza mai abbandonare il cinema e raggiungendo l’invidiabile quota di centosettantotto film girati.

Valentina Pattavina


Galleria fotografica e stampa dell'epoca

1969 12 14 Corriere della Sera Luigi Pavese morte

Roma, 13 dicembre, notte.

E' morto questa mattina nella sua abitazione, per collasso cardiaco, l'attore Luigi Pavese. Aveva 72 anni e aveva trascorso la sua carriera artistica fra il teatro, il cinema, la televisione e il doppiaggio di film e telefilm. Era nato ad Asti il 25 ottobre 1897. Esordì in teatro nel 1921 come primattore giovane nella compagnia di Mario Pederzini, fu poi con la compagnia Tumiati (1922), con la Almirante-Manzini (1923), con Alda Borelli, con la compagnia del teatro Odescalchi di Roma diretta da Luigi Pirandello (1925), con la compagnia Sabbatini-Fontana (1926), nuovamente con la Almirante-Manzini (1927), con Antonio Gandusio (1928 1930), con la Merlini-Cimara-Tofano (1930 1932), con la Tofano-De Sica-Rissone (1933), con la Merlini-Cialente ( 1934-1935) e con Armando Falconi (1935-1937); nel 1937 1938 fu primattore con la compagnia di Paola Borboni e Luigi Cimara con la quale fece una lunga tournée in Sudamerica e, nel 1939, formò una compagnia con Cimara e la Cellini. Durante e dopo la guerra prese parte a vari spettacoli di prosa, ma l'attività principale si svolgeva ormai nel teatro di rivista, nel ; cinema, alla radio e, più tardi, in televisione.

Partecipò, fra l'altro, alle riviste « Sai che ti dico?» (1944), n Cantachiaro n. 1» (1944), «Imputati alziamoci» (1945) e fu a fianco di Rascel nella commedia musicale «Tobia, la candida spia» (1954) di Garinei e Giovannini. La sua fisionomia severa e la sua voce virile e pastosa gli consentivano effetti di una comicità piacevolissima giocata sul contrasto fra l'aspetto imponente e gli smacchi ai quali i suoi personaggi andavano inevitabilmente incontro. Questa dote fu abbondantemente sfruttata dal cinema, che vide Pavese partecipare a più di cinquanta film, in gran parte di argomento comico, e ne fece una « spalla » ideale per Totò. La voce caratteristica detrattore ne aveva fatto inoltre un doppiatore tra i più richiesti ed è a questa attività che Pavese si era dedicato negli ultimi anni.

«Corriere della Sera», 14 dicembre 1969


1969 12 14 La Stampa Luigi Pavese morte intro

(Nostro servizio particolare)

Roma, 13 dicembre.

L'attore Luigi Pavese è morto questa mattina a Roma per un collasso cardiaco. Aveva 72 anni e viveva insieme con il fratello, Nino Pavese, da alcuni anni, da quando era rimasto vittima di un grave incidente automobilistico sull'Autostrada del Sole. Il decesso è avvenuto improvviso, mentre l'attore era adagiato su una poltrona. Aveva trascorso una notte inquieta, avvertiva un imprecisato malore e, non essendo riuscito a mettersi in contatto con nessun medico, attendeva l'arrivo della Croce Rossa. Quando è arrivata l'ambulanza non c'era più nulla da fare, ed anche la respirazione artificiale non è servita a nulla. Nonostante l'età, il suo lavoro era intenso. Di recente aveva ottenuto un buon successo in Tv con il Cappello pieno di pioggia ed aveva da poco terminato di registrare Il muro diretto da Leandro Castellani. Aveva già acquistato il biglietto ferroviario per Torino dove lunedi, su invito del Teatro Stabile, doveva recarsi per interpretare Le miserie 'd monssù Travet con il fratello Nino e Macario.

Nato ad Asti nel 1897, Luigi Pavese aveva preso parte a più di cinquanta film, innumerevoli produzioni televisive e radiofoniche, spettacoli teatrali di prosa e di rivista. In teatro aveva esordito nel '21 come primattore giovane nella compagnia di Mario Pederzini, unendosi poi alle maggiori formazioni dell'anteguerra: fu con la compagnia Tumiati nel '22, con Alda Borelli, con la compagnia del Teatro Odescalchi di Roma diretta da Luigi Pirandello nel '25, con Gandusio dal '28 al '30, con la Merlini-Cimara-Tofano dal '30 al '32, poi con la Tofano-De Sica-Rissone, con la Merlini-Cialente, con Armando Falconi, con la Borboni e Cimara. Prese parte ad una delle più fortunate commedie musicali del dopoguerra Tobia, la candida spia, di Garinei e Giovannini. Assai lungo e felice fu anche il suo sodalizio con Totò, cui fece da «spalla» in parecchi film.

«Per il suo carattere allegro e sereno — ha detto di lui il fratello Nino — era assai amato e ricercato nell'ambiente del teatro. A tutti quelli che lo hanno amato, oggi sembra impossibile che non ci sia più».

l. m., «La Stampa», 14 dicembre 1969



Filmografia

Freccia d'oro, regia di Piero Ballerini, Corrado D'Errico (1935)
Aldebaran, regia di Alessandro Blasetti (1935)
Re burlone, regia di Enrico Guazzoni (1935)
Joe il rosso, regia di Raffaello Matarazzo (1936)
Vivere, regia di Guido Brignone (1937)
Ai vostri ordini, signora, regia di Mario Mattoli (1938)
Melodie eterne, regia di Carmine Gallone (1940)
Antonio Meucci, regia di Enrico Guazzoni (1940)
L'amante segreta, regia di Carmine Gallone (1941)
L'allegro fantasma, regia di Amleto Palermi (1941)
Le due tigri, regia di Giorgio Simonelli (1941)
M.A.S., regia di Romolo Marcellini (1942)
I cavalieri del deserto, regia di Gino Talamo e Osvaldo Valenti (1942)
Soltanto un bacio, regia di Giorgio Simonelli (1942)
Harlem, regia di Carmine Gallone (1943)
Inviati speciali, regia di Romolo Marcellini (1943)
Grattacieli, regia di Guglielmo Giannini (1943)
Il cappello da prete, regia di Ferdinando Maria Poggioli (1944)
Le miserie del signor Travet, regia di Mario Soldati (1945)
Circo equestre Za-bum, regia di Mario Mattoli (1945)
L'atleta di cristallo, girato a Bari da William Bird nel (1948)
Fifa e arena, regia di Mario Mattoli (1948)
I peggiori anni della nostra vita, regia di Mario Amendola (1949)
Totò le Mokò, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1949)
Al diavolo la celebrità, regia di Mario Monicelli e Steno (1949)
Totò cerca casa, regia di Monicelli-Steno (1949)
Totò cerca moglie, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
Il vedovo allegro, regia di Mario Mattoli (1950)
Tototarzan, regia di Mario Mattoli (1950)
Io sono il Capataz, regia di Giorgio Simonelli (1951)
Bellezze in bicicletta, regia di Mario Mattoli (1951)
Una bruna indiavolata, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1951)
La paura fa 90, regia di Giorgio Simonelli (1951)
La famiglia Passaguai, regia di Aldo Fabrizi (1951)
Mamma mia che impressione!, regia di Roberto Savarese (1951)
Il tallone d'Achille, regia di Mario Amendola, Ruggero Maccari (1952)
Papà diventa mamma, regia di Aldo Fabrizi (1952)
Maschera nera, regia di Filippo Walter Ratti (1952)
Io, Amleto, regia di Giorgio Simonelli (1952)
Totò a colori, regia di Steno (1952)
Cinema d'altri tempi, regia di Steno (1953)
Lulù, regia di Fernando Cerchio (1953)
Sua Altezza ha detto: no!, regia di Maria Basaglia (1954)
Questa è la vita, episodio Marsina stretta, regia di Aldo Fabrizi (1954)
Via Padova 46, regia di Giorgio Bianchi (1954)
Le diciottenni, regia di Mario Mattoli (1955)
La banda degli onesti, regia di Camillo Mastrocinque (1956)
Totò, Vittorio e la dottoressa, regia di Camillo Mastrocinque (1957)
Gambe d'oro, regia di Turi Vasile (1958)
Totò a Parigi, regia di Camillo Mastrocinque (1958)
Valeria ragazza poco seria, regia di Guido Malatesta (1958)
Totò, Eva e il pennello proibito, regia di Steno (1959)
La cambiale, regia di Camillo Mastrocinque (1959)
Perfide ma belle, regia di Giorgio Simonelli (1959)
Noi duri, regia di Camillo Mastrocinque (1960)
I baccanali di Tiberio, regia di Giorgio Simonelli (1960)
Signori si nasce, regia di Mario Mattoli (1960)
Anonima cocottes, regia di Camillo Mastrocinque (1960)
Il mio amico Jekyll, regia di Marino Girolami (1960)
Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi, regia di Mario Mattoli (1960)
Chi si ferma è perduto, regia di Sergio Corbucci (1960)
Ferragosto in bikini, regia di Marino Girolami (1960)
Scandali al mare, regia di Marino Girolami (1961)
Mina... fuori la guardia, regia di Armando W. Tamburella (1961)
Le magnifiche sette, regia di Marino Girolami (1961)
Totòtruffa 62, regia di Camillo Mastrocinque (1961)
Gli attendenti, regia di Giorgio Bianchi (1961)
Rocco e le sorelle, regia di Giorgio Simonelli (1961)
Totò diabolicus, regia di Steno (1962)
Totò contro Maciste, regia di Fernando Cerchio (1962)
Totò e Peppino divisi a Berlino, regia di Giorgio Bianchi (1962)
Uno strano tipo, regia di Lucio Fulci (1963)
Totò d'Arabia, regia di José Antonio de la Loma (in realtà di Paolo Heusch) (1965)
Per qualche dollaro in meno, regia di Mario Mattoli (1966)
Spiaggia libera, regia di Marino Girolami (1966)
I due sanculotti, regia di Giorgio Simonelli (1966)
Chiedi perdono a Dio... non a me, regia di Vincenzo Musolino (1968)

Doppiaggio

Film cinema
Cecil B. DeMille in I dieci comandamenti (Voce di Dio)

Voce di Manico d'ombrello in Mary Poppins
Voce narrante nel trailer del film Teste Dure del 1938, con Stan Laurel e Oliver Hardy.

Film d'animazione
Boris in Lilli e il vagabondo(ed.1955)

Colonnello Hathi in Il libro della giungla
Clown #2 in Dumbo
Ih-oh in Le avventure di Winnie the Pooh(ed.1968)

Siti referenti


Totò e... Luigi Pavese - Le opere

Cinema 1937-1949 13060 Daniele Palmesi, Federico Clemente

L'allegro fantasma (1941)

L'allegro fantasma Margherita, Margherita, strazio e tormento della mia vita, se ritorni tu, l'uccellino del mio giardino paffutino, canterino, ah, birichino, si indispone e se ne va, vola e va!Nicolino-Gelsomino-Antonio Inizio riprese: dicembre…
Cinema 1937-1949 15886 Daniele Palmesi, Federico Clemente

Fifa e arena (1948)

Fifa e arena Io non rubo, integro. D'altra parte in Italia chi è che non integra?Nicolino Capece Inizio riprese: settembre 1948, Stabilimenti Scalera RomaAutorizzazione censura e distribuzione: 15 novembre 1948 - Incasso Lire 391.000.000 -…
Cinema 1937-1949 10645 Daniele Palmesi, Federico Clemente

Totò cerca casa (1949)

Totò cerca casa Un posto da guardiano del cimitero non si rifiuta: a cimitero donato non si guarda in bocca. E poi in casa c'è un silenzio di tomba.Beniamino Lomacchio Inizio riprese: settembre 1949, Stabilimenti Titanus, RomaAutorizzazione censura…

Totò le Mokò (1949)

Cinema 1937-1949 11140 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò le Mokò Qui si tollerano troppe cose: questa è una Casbah di tolleranza e, coi tempi che corrono, c'è pericolo che la chiudano.Antonio Lumaconi Inizio riprese: settembre 1949,…

Le sei mogli di Barbablù (1950)

Cinema 1950-1959 7153 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Le sei mogli di Barbablù Siamo attesi? Credevo fossimo a Napoli...Nick Parker/Esposito Inizio riprese: agosto 1950, Stabilimenti Scalera, RomaAutorizzazione censura e distribuzione: 7…

Totò cerca moglie (1950)

Cinema 1950-1959 8233 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò cerca moglie Vorrei una moglie, possibilmente di prima mano.Totò Inizio riprese: gennaio 1950, Stabilimenti Titanus, RomaAutorizzazione censura e distribuzione: 13 marzo 1950 - Incasso…

Totò Tarzan (1950)

Cinema 1950-1959 10704 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò Tarzan La mia età? Quattro eclissi, due alluvioni e un pediluvio. Lo so, non dimostro i miei anni, nella foresta mi danno tutti un pediluvio in meno.Antonio Della Buffas Inizio…

Totò a colori (1952)

Cinema 1950-1959 9791 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò a colori La serva serve, soprattutto se è bona, serve, eccome!Antonio Scannagatti Inizio riprese: gennaio 1952, Stabilimenti Ponti-De Laurentiis RomaAutorizzazione censura e…

Questa è la vita - La patente (1954)

Cinema 1950-1959 8625 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Questa è la vita - La patente Voglio la mia patente, di iettatore. Con tanto di bollo: legale! "Iettatore patentato dal Regio Tribunale"!Rosario Chiarchiaro Inizio riprese: ottobre 1953,…

La banda degli onesti (1956)

Cinema 1950-1959 9492 Daniele Palmesi, Federico Clemente
La banda degli onesti Il pavimento è una schifezza, lo so, e mi scuso a nome suo. La prossima volta glielo faccio trovare incartato.Antonio Bonocore Inizio riprese: gennaio 1956, Studi…

Totò lascia o raddoppia? (1956)

Cinema 1950-1959 7826 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò lascia o raddoppia? Io ho un domestico cretino: quando sbaglia gli metto la multa. Mi deve già quattrocentomila lire.Duca Gagliardo della Forcoletta Inizio riprese: marzo 1956, Studi…

Totò, Vittorio e la dottoressa (1957)

Cinema 1950-1959 6545 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò, Vittorio e la dottoressa Ma vi pare giusto che uno alza la testa e dal cielo gli arriva uno sputnik nell'occhio?Michele Spillone Inizio riprese: novembre 1957, Stabilimenti Titanus…

Totò a Parigi (1958)

Cinema 1950-1959 8723 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò a Parigi La zingara mi ha letto la mano e ha detto che sono un uomo fortunato: ci dev'essere un errore di stampa.Il vagabondo Totò Inizio riprese: maggio 1958, Stabilimenti Titanus,…

La cambiale (1959)

Cinema 1950-1959 7688 Daniele Palmesi, Federico Clemente
La cambiale Democrazia significa che ognuno può dire tutte le fesserie che vuole.Antonio Posalaquaglia Inizio riprese: giugno 1959, Stabilimenti Titanus, RomaAutorizzazione censura e…

Totò, Eva e il pennello proibito (1959)

Cinema 1950-1959 5833 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò, Eva e il pennello proibito A Madrid c'è il Prado, embe'? A Roma, a Villa Borghesa, di pradi ce ne stanno tanti, ci vanno pure i caniTotò Scorcelletti Inizio riprese: ottobre 1958,…

Chi si ferma è perduto (1960)

Cinema 1960-1967 7762 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Chi si ferma è perduto Il pericolo ci sovrasta, in questo ufficio c'è uno jettatore: non uno iettatore da poco, ma uno iettatore ereditario. Il nonno era imbarcato sul Titanic e fu l'unico…

Noi duri (1960)

Cinema 1960-1967 5643 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Noi duri Lei con disinvoltura faccia il segnetto sulla valigia. Noi adesso piano piano, io e il mio cameriere, ci allontaniamo. Appena abbiamo svoltato l'angolo, noi...L'algerino Inizio…

Signori si nasce (1960)

Cinema 1960-1967 10486 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Signori si nasce Cave canem, cave canem, in hoc signo vinces, est est est. Mah...Barone Ottone Degli Ulivi Inizio riprese: gennaio 1960, Stabilimenti INCIR - De Paolis, RomaAutorizzazione…

Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi (1960)

Cinema 1960-1967 11952 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi Sono un pasticciere, ho duecento uova bulgare venute da Monza, via mare. Ci faccio la colomba pasquale che è buona, bonissima, è la Sofia Loren delle…

Tototruffa '62 (1961)

Cinema 1960-1967 11083 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Tototruffa '62 Ma che fa? Non mi guardi cosi, lei mi fa un senso con quegli occhioni mi fa un senso. Lei con quegli occhi mi spoglia... spogliatoio!Antonio Peluffo Inizio riprese: aprile…

Totò contro Maciste (1962)

Cinema 1960-1967 5663 Simone Riberto, Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò contro Maciste Egizi, abbiamo lance, spade, mortaretti, tricche tracchi e castagnole. Con queste armi spezzeremo le reni a Maciste e ai suoi compagni, a Rocco e i suoi fratelli! Popolo…

Totò Diabolicus (1962)

Cinema 1960-1967 6920 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò Diabolicus Mamma mia, io ci vedo un poltiglia schifosa: non si offenda, ma lei fa schifo internamente.Pasquale Buonocore Inizio riprese: gennaio 1962, Stabilimenti Titanus Farnesina,…

Totò e Peppino divisi a Berlino (1962)

Cinema 1960-1967 8671 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò e Peppino divisi a Berlino Io sono Antonio La Puzza, vedovo Nardecchia, classe 1910 e rotti, classe di ferro... Io ho attraversato l'Alto Adige!Antonio La Puzza Inizio riprese: aprile…

Totò d'Arabia (1965)

Cinema 1960-1967 5247 Daniele Palmesi, Federico Clemente
Totò d'Arabia A chi va sul cammello viene spesso il mal di mare. È per questo che i cammelli sono detti le navi del deserto.Agente 008 Inizio riprese: ottobre 1964, Studi Balcazar,…


Riferimenti e bibliografie:

  • "Non principe, ma imperatore" (Valentina Pattavina), Einaudi, 2008
  • "Totò" (Orio Caldiron) - Gremese , 1983