Totò presiede la commissione selezionatrice del Festival di Sanremo - «Non faccio l'uomo di paglia per Sanremo»

sanremo 1960

Il Decimo Festival della Canzone Italiana si tenne a Sanremo al Salone delle Feste del Casinò Municipale di Sanremo dal 28 al 30 gennaio 1960.

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Il Festival fu presentato da Paolo Ferrari ed Enza Sampò, la direzione artistica dell'evento fu curata da Ezio Radaelli, la regia da Vittorio Brignole e l'orchestra fu diretta dai maestri Cinico Angelini e Marcello De Martino.
Il patron della manifestazione fu Ezio Radaelli, che ritroveremo impegnato al Cantagiro, anche se la notizia principe dell'edizione fu il debutto di Mina e la mancata vittoria di Domenico Modugno a favore invece della melodica "Romantica" nella versione di Renato Rascel e in quella più vivace dell' urlatore Tony Dallara. La vera rivelazione risultò Joe Sentieri che riscosse un buon successo di vendite con "Quando vien la sera" e "È mezzanotte".

1. - Romantica (Dino Verde e Renato Rascel) Tony Dallara (Music) - Renato Rascel (RCA Italiana)=186 voti
2. - Libero (Domenico Modugno e Franco Migliacci) Domenico Modugno (Fonit-Cetra) - Teddy Reno (RCA Italiana)=84 voti
3. - Quando vien la sera (Alberto Testa e Carlo Alberto Rossi) Wilma De Angelis (Philips) - Joe Sentieri (CAR Juke-Box)=26 voti
4. - Colpevole (Vincenzo D'Acquisto-Saverio Seracini) Nilla Pizzi (RCA Italiana) - Tonina Torrielli (Fonit-Cetra)=22 voti
5. - È mezzanotte (testo di Alberto Testa; musica di Rinaldo Cozzoli e Giulio Compare) Joe Sentieri (CAR Juke-Box) - Sergio Bruni (La Voce del Padrone)=14 voti
6. - Il mare (testo di Antonio Pugliese; musica di Vian) Giorgio Consolini (Parlophon) - Sergio Bruni (La Voce del Padrone)=14 voti
7. - Noi (Bruno Pallesi-Walter Malgoni) Jula De Palma (Columbia) - Tony Dallara (Music)=14 voti
8. - È vero (Nicola Salerno-Umberto Bindi) Teddy Reno (RCA Italiana) - Mina (Italdisc)=9 voti
9. - Splende il sole (Pinchi-Danpa-Panzuti) Fausto Cigliano (Fonit-Cetra) - Irene D'Areni (Dischi Ricordi=8 voti
10. - Notte mia (Zanfagna-Marcello De Martino) Johnny Dorelli (CGD) - Jula De Palma (Columbia)=1 voto

 

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Accadde in questa decima edizione:

- Quest'edizione del Festival sancì il debutto di Mina.
- Nella serata finale Domenico Modugno non si presentò, essendosi addormentato a causa di un calmante.
- Quest'edizione del Festival ebbe un grandissimo successo di pubblico, in quanto fu vista in eurovisione da circa 30.000.000 di persone.
- L'unica donna tra i 44 orchestrali del Festival era l'arpista Ebe Mautino dell'orchestra Angelini: l'arpeggio che chiude l'esecuzione di Libero fu una sua trovata (nata per caso).
- La parte fischiettata di Notte mia, nell'esecuzione dell'Orchestra Angelini è stata eseguita dal trombettista Nini Rosso.
- Il quintetto vocale Trovadori che ha affiancato Sergio Bruni nell'interpretazione de Il mare proviene dal Gruppo Corale Bergamasco.
- Il grido dei gabbiani nell'esecuzione di Libero (Orchestra De Martino) era ottenuto da uno speciale strumentino di legno, usato dai cacciatori e suonato dal sassofonista Molteni.
- Vincono Tony Dallara e Renato Rascel con Romantica. Dallara (secondo a cantare il brano e primo nelle vendite) afferma che gran parte del successo è merito della sua interpretazione urlata. Grande sconfitto è Modugno con Libero
- Il pubblico italiano si divede in due partiti. Da un lato i sostenitori di cantanti come Dallara, gli urlatori, dall’altro i pro Modugno, i melodici. Girava a tal proposito una vignetta: Un cliente chiede a un tassista “Libero?” – “No” rispondeva l’uomo – “Romantica”.
- Davanti ai teleschermi ci sono circa 30 milioni di italiani
- Abiti milionari: per la prima volta i vestiti non vengono forniti dagli organizzatori, ciascun artista ci pensa da solo. Record della spesa per Jula De Palma e Nilla Pizzi, con un milione ciascuna, gioielli esclusi
- Il brano vincente è composto dal maestro Seracini. Al momento della premiazione Nunzio Filogamo lo chiama sul palco ma non ottiene risposta. Il maestro Angelini rende allora pubblicamente noto che il maestro Seracini non è in sala perché pochi giorni dopo aver composto questa canzone ha perso la vista
- Le lacrime di Mina: esordio sanremese per Mina con il brano "È vero", scritto da Umberto Bindi. Mina è già una interprete famosa, eppure durante le prove scoppia a piangere a dirotto tra le braccia proprio di Bindi
- Tra le altre canzoni del Festival: "Quando vien la sera" (Joe Sentieri, Wilma De Angelis), "E’ vero!" (Teddy Reno – Mina, scritta da Umberto Bindi)


Così la stampa dell'epoca

Totò presidente della Commissione Festival di Sanremo 1960

I giudici di Sanremo hanno perso la libertà

I giudici di Sanremo hanno perso la libertà La «fumata bianca» con la quale…
Ernesto Baldo, «Il Musichiere», anno I, n.48, 3 dicembre 1959
I giudici di Sanremo hanno perso la libertà



Riferimenti e bibliografie:

  • Antonio de Curtis, «Oggi», 24 dicembre 1959
  • Alfredo Panicucci, «Il Musichiere», 17 dicembre 1959