MADAMA FOLLIA

(1927-1928)

Scheda dell'opera

Titolo originale Madama Follia

  • Testo: Ripp (Luigi Miaglia), Bel Ami (Anacleto Francini)
  • Interpreti: Angela Ippaviz, Isa Bluette, Totò, Mario Castellani, Vittorio Vaser, Minnie Lises, Alba De Rubeis, Antonio De Rubeis, Dino Lugara, Gianni Lombardi, Anna Castellani, Ernesto Vaser, Rita Marucco, Adriano Dandy, Mario Capellan, Pucci e Stellina Toschi, Enrico Patrese, Elsa Ferri, Galliano Salvatori, Eugenio Testa, Lea Dafnis, Armando Furlai, Braccony, De Rege, Rigol's, Virgilio Riento, Cesare Barbetti, Manfrino, Romigioli, Sister Isabet, Gino Bianchi, Dorlys, Morosowa, Petroni, Daucha, Borgraewe, Panchetti, Corsini, De Santis, Etta Prosperi, Mario Cappello
  • Musica: Maestri Luigi Rizzola, Armando Fragna e Lombardi
  • Compagnia: Compagnia Achille Maresca

Sketch, quadri e notizie

Vicolo (parodia della canzone Vipera), Il bel Ciccillo, Paraguay, Se fossi ricco, Cane e gatto, Il gagà, Biondo corsaro, Otello), l'Asino, Capostazione, Il Futurista, La pupa di Collegno, Le spagnole, Le rose giganti, L'abruzzese cerca moglie

Alfredo Orsini e Macario, su motivi di Chopin, in duetto eseguono "Il marinaio genovese", "Zanzibar" e "Gatte di lusso", "Odio e amore al Polo". Duettano inoltre nella vecchia farsa "Meglio soli che male accompagnati". Angela Ippaviz esegue il tango habanera "Rosa de Granada" musica del M.o Roberto Pegreffi, parole di Roberto Rubin; Alfredo Orsini e Angela Ippaviz duettano nella danza della "Pupa", (Genova, giugno 1927). Al debutto Rigol's, valente fantasista dell'"Empire" di Parigi assistito da M.me Olga White.

Tra gli attori figura per la prima volta Mario Castellani, che diventerà, a partire dagli anni quaranta, una delle spalle più fedeli di Totò, attraverso il teatro, il cinema, fino alle ultime interpretazioni televisive. Il 17 giugno 1927, al Politeama di Genova si ha il debutto di "Blanche et Noir", danzatori brasiliani eccentrici. Inoltre dal suo debutto fino al settembre 1927, della rivista faceva parte Macario, il quale viene sostituito con Riento e successivamente con Totò. A Roma, nel gennaio del 1928 Totò sostituisce Eugenio Testa negli spettacoli al Teatro Umberto I.


Così la stampa dell'epoca

1927 12 15 Gazzetta di Parma Angela Ippaviz Madama follia intro

Questa è Angela Ippaviz; se il "clichet" vien bene la potrete ammirare anche sul giornale; altrimenti guardate di non mancare al Reinach, questa sera, chè la vedrete ancor meglio, guizzare sul palcoscenico, piena di brio, birichina e tanto, tanto simpatica. Queste son cose che le sanno già a Parma; difatti Angela la conoscono bene, e come!

1927 12 15 Gazzetta di Parma Angela Ippaviz Madama follia f1

Chi non la ricorda, l'anno scorso, in "Katia la ballerina"? L'Ippaviz ha un'arte semplice, ma efficace, è la stella della rivista italiana, ed è una "soubrette" graziosissima nell'operetta. E balla come poche sanno; e canta con una voce satura di calde armonie.

Basta: la presentazione è fatta. Ieri sera, con "Madama Follia" la compagnia del cav. Maresca ha debuttato; il teatro gremito, un pubblico vario e signorile. Grande ammirazione per lo sfarzo delle scene, e per gli artisti. La Ippaviz, magnifica in un bellissimo ballo, dei "Pupi", con Orsini che si rivede sempre volentieri, Riento, misurato e piacevole, la Corsini, la De Rubeis, hanno avuto approvazioni dal pubblico, malgrado che certa parte di esso sia rimasta fredda di fronte allo spettacolo; ma le riviste son riviste, e vanno considerate per quello che sono. Bene l'orchestra sotto la guida di Fragna.

«Gazzetta di Parma», 15 dicembre 1927


«Il debutto della compagnia di riviste di Isa Bluette è stato felicissimo. Questa compagnia che è certamente tra le migliori del genere è composta di elementi veramente ottimi e degni delle festosissime accoglienze che il pubblico tributò loro con calorosa unanimità. Isa Bluette, spigliatissima, vivace, caratteristica ed elegante costituisce naturalmente la maggiore attrattiva del brillante complesso. Ma bisogna aggiungere che il comico Totò le si pose a fianco in primo piano per la sua fresca briosità e per l'intelligente varietà delle sue numerose risorse. Entrambi questi attori hanno riportato un successo personale vivissimo. Si aggiunge che i loro compagni li coadiuvano egregiamente e che il quadro scenico è davvero ricco e di buon gusto e si comprenderà come gli applausi siano vivi e spontanei e il teatro gremito [...]»

[Anonimo], La Tribuna, Roma, 27 gennaio 1928 


«Madonna Follia ha valso [...] a rilevare al pubblico romano Totò, il più originale comico del nostro teatro di rivista. Ottimo dicitore, cantante, contorsionista di eccezionale abilità, ricco di quella inesaurabile ed innata comicità che potrebbe annotarsi sul passaporto come dato segnaletico per i nati sotto il cielo purissimo della felice Partenope, Totò manda i pubblici in visibilio con le sue macchiette personalissirne e saporosissime che ne fanno indimenticabilmente il Petrolini della rèvue" [...]»

L'Impero, Roma, 26 gennaio 1928

nota: Petrolini aveva lasciato la rivista per la prosa già dal 1923


«Quando la rivista viene ripresa in autunno, con la Compagnia Maresca 1, abbiamo anche la segnalazione dei numeri di Totò: «Il comicissimo Totò si presenterà nei numeri dell'Asino, di un Capostazione, di un Futurista»

«Il Messaggero», Roma, 7 settembre 1928


«Madama Follia» è la rivista che vide impegnato Macario nel 1927. Al Lirico, nel corso delle repliche, Macario fu costretto a cambiare compagnia. Disse all'impresario, preoccupatissimo: «All'Apollo c’è un giovanotto che fa delle macchiette divertenti. E’ l’unico che possa sostituirmi. E' un attore che sicuramente farà strada». Quel giovanotto era Totò.

Luigi Barbara, «Corriere della Sera», 14 dicembre 1954



Galleria fotografica


Ricostruzione delle rappresentazioni della rivista nelle varie città italiane


TITOLO DELL'OPERATAPPE

Madama Follia

Rivista di Ripp & Bel Amì

Compagnia Maresca (Isa Bluette)


Venezia, Teatro Malibran, 10-18 gennaio 1927

Milano, Teatro dal Verme, 3-24 marzo 1927

Torino, Teatro Balbo, 3-31 maggio 1927

Genova, Politeama Genovese, 7-22 giugno 1927 (Con Macario)

Roma, Teatro Margherita, 11- 21 giugno 1927

Genova, Politeama Genovese, 26-30 giugno 1927 (Con Macario)

Milano, Teatro Lirico, 1-26 settembre 1927

Milano, Teatro Lirico, 17 ottobre 1927

Genova, Politeama Genovese, 3-7 novembre 1927

Genova, Politeama Genovese, 20-22 novembre 1927

Parma, Teatro Reinach, 14-22 dicembre 1927

Torino, Teatro Balbo, 24-31 dicembre 1927 - 10 gennaio 1928

Roma, Teatro Umberto I, 1-2 febbraio 1928

Torino, Teatro Balbo, 14-17 febbraio 1928

Torino, Teatro Balbo, 20-21 febbraio 1928

Bologna, Arena del Sole, 14 marzo 1928

Genova, Politeama Genovese, 6-10 giugno 1928

Genova, Politeama Genovese, 29 giugno 1928 (pom. Santarellina)

Torino, Teatro Balbo, 15-17 giugno 1928

Roma, Teatro Adriano 8-9 settembre 1928

Roma, Teatro Adriano 15 settembre 1928 (spettacolo serale)

Roma, Teatro Adriano 1-2 ottobre 1928

Genova, Politeama Genovese, 14 novembre 1928

Milano, Teatro Dal Verme, 29-30 novembre 1928

Torino, Teatro Balbo, 31 dicembre 1928 - 1 gennaio 1929

Roma, Teatro Adriano 7-8 marzo 1929

Genova, Politeama Genovese, 1 agosto 1929

Torino, Teatro Maffei, 15-17 gennaio 1930

Genova, Teatro Margherita, 8-10 e 12-13 settembre 1930

Roma, Teatro Adriano, 4-10 ottobre 1930

Torino, Teatro Alfieri, 14-17 febbraio 1931


Riferimenti e bibliografie:

Rassegna stampa dai quotidiani:

  • La Stampa
  • Corriere della Sera
  • Corriere d'Informazione
  • Il Messaggero
  • L'Impero d'Italia
  • Il Brillante