L'ULTIMO TARZAN

(Le 199 disgrazie di Tarzan)

(1939)

Scheda dell'opera

Titolo originale L'ultimo Tarzan (Le 199 disgrazie di Tarzan) (1939)

  • Testo: Antonio de Curtis, fantasia grottesca in due tempi e venti quadri
  • Interpreti: Totò, Clely Fiamma, Olivia Freid, Bruno Cantalamessa, Gemmy Moroni, Emma Sollazzo, Renato Grisolia, Paolo Ferrara, Mario Panchetti, Armando Paolillo, Arrigo Cominotta, Dea Di Landa, Eduardo Passarelli, Mario Molfesi, Paoli
  • Musica: M.o Armando Fragna
  • Compagnia: Compagnia di Riviste e Fantasie Comiche Totò

Sketch, quadri e notizie

Anni addietro, mentre recitavo nella rivista Tarzan, in attesa del mio turno, approfittai del breve respiro concessomi per avvicinarmi lestamente alle quinte e bere un sorso di caffè.
Il turno mi toccò, purtroppo, prima di quanto avessi calcolato e, con un sorso di caffè ancora in gola, dovetti rivolgermi al mio interlocutore, pronunciando, mezzo soffocato e quindi con una accentazione errata, «Indovina un bo'...», invece di «Indovina un po'...». La frase fece subito presa sul pubblico, e molti per diverso tempo, ripeterono con me: «'ndòvina un bo'...». Qui intervenne il caso. La maggior parte delle volte, però, seguendo la mia formula dell'umorismo teatrale, presi a rifare il verso a modi di dire ormai invalsi nell'uso comune e adoperati, spesso, da molte persone con un certo tal tono di saccenteria e di prosopopea: «A prescindere...», «Apoteosi», «Comunque...», «Io sono un uomo di mondo...». Altre volte, mi è accaduto di pronunciare frasi formulate d'improvviso sulla scena, in risposta a una battuta sbagliata del mio interlocutore.
Al Teatro Nuovo di Napoli si rappresentava la rivista Messalina, parodia della vita della dissoluta imperatrice e del suo amante Caio Silio. L'attore Antonio Schioppa, invece di salutarmi con la frase latineggiante «Ave, Caio Silio!», se ne uscì con un «Ave, caro don Silvio...». Afferrai al volo la «papera» e, mantenendomi sullo stesso tono, gli risposi: «Salute, don Antò, 'a Bellezza vostra!...».

Antonio de Curtis


Una bionda americana scopre nella foresta il famoso Tarzan (Totò). Lo porta con sé nel mondo civile e quel che succede si immagina: Tarzan, dopo varie e più o meno grottesche vicende, finisce in un circo equestre, convinto dall'amico Tolomeo a sposare in coppia una delle sorelle siamesi, Lucia e Maria, rotolando nientemeno che alla fine dell'inferno.

La scena sul palco inizia da un angolo foltissimo della foresta tropicale. Due principali di piante e di fiori tropicali. Sul davanti, quasi al centro, un grosso baobab fra i rami del quale vi sarà una specie di capanna, dalla quale, a suo tempo, uscirà Tarzan. Dopo l'introduzione, il velario si aprirà sulla scena quasi buia. Albeggia. Musica descrittiva del sorgere del sole, mentre sul davanti usciranno volta a volta, a gruppi, le ballerine vestite a guisa dei vari animali d’ambiente. L’orchestra con un crescendo maestoso seguirà le fasi del sole nascente e culminerà con l’apoteosi dell’aurora, che sarà personificata da una solista. Quadro. Otto ballerine, che si troveranno già in scena non appena il sole sarà alto, figureranno dei fiori che al tepore del sole sbocciano, ecc..

Il copione è della fine del 1938 e viene richiesto per andare in scena agli inizi del 1939. Debutta a Napoli al Politeama il 14 gennaio. La rivista lavora sulla falsariga delle disgrazie di Pulcinella; Tarzan aveva cominciato già dal 1932 ad affacciarsi al cinema sonoro: nel 1938 era uscito il film La rivincita di Tarzan di G. Ross Ledermann e Tarzan e la dea verde, di Edward Kull. Il personaggio di Tarzan, e anche molte situazioni e gag, vengono ripresi anche nel film Tototarzan, di Mario Mattoli (1950), ma questa rivista comprende anche nello spirito altre rivisitazioni storiche di Totò, come ad esempio quella di Totò e Cleopatra, di Ferdinando Cerchio (1963).

Gli sketch: serie di episodi - le 199 disgrazie - non collegati tra loro se non dalla figura di Tarzan che parte dalla giungla e arriva all’inferno. Due coniugi, Bromur e Dorotea, esploratori, lo ritrovano nella giungla e lo portano a New York, dove lo esibiscono tra gli amici come fenomeno. Infine, c’è un duello “muto” tra Tarzan e il marito di Dorotea, per motivi di gelosia, che si conclude con la fuga del protagonista, privato della testa. L’episodio seguente si svolge nella camera cosiddetta di Napoleone, perché a suo tempo l'imperatore vi aveva soggiornato. Il proprietario dell’albergo paga un attore che faccia la parte del fantasma di Napoleone per rendere più emozionante il soggiorno. Così Napoleone e Tarzan s’incontrano e affrontano insieme il conte Ventresca (Walewska) che reclama la moglie Maria, amante di Napoleone. Tarzan si traveste da Maria e il conte si ritira in buon ordine. Quindi Tarzan viene esibito in un circo da Mustafà e dal suo aiutante Tolomeo che vuole sposare la figlia del padrone, la quale ha una sorella siamese: Tolomeo cerca di convincere Tarzan a sposare l’altra sorella. Dopo una parentesi fra i personaggi de I promessi sposi Tarzan si convince e insieme all’amico «viano» per una notte di nozze piuttosto promiscua: «Tua moglie è parte integrante della mia». Satana e Belfagor apprendono dalla radio il suicidio di Tarzan e si preparano ad accoglierlo: appare vestito da angioletto, incontra Cleopatra e si reincarna in Marcantonio. A conclusione della rivista, Satana caccia un dannato che ha tentato di vendergli il carbone e contro il quale tutti si accaniscono: è «l’Ebreo errante». (All’anno precedente risalgono le leggi razziali). Quasi la totalità della prima parte della rivista viene ripresa nel 1950 nel film Totò Tarzan.


Totò selvaggio fra i civili, il personaggio di Tarzan si presta particolarmente alle corde di Totò: «credendosi solo, si fa avanti scimmiottando grottescamente [...] dà in escandescenze [...] s’interessa vivamente a Mary e cerca di esprimerle la sua simpatia con degli urli gutturali». Scende dal soffitto delle case che abita ecc.


Censura: ci sono vari tagli e sostituzioni: «Redipuglia» diventa «Re di morto». Al punto in cui appare Napoleone, la censura detta la regia: «L’attore reciterà in modo da dare al pubblico la sensazione che è uno scherzo. Nessuna imitazione di Napoleone, al più l’attore potrà imitare Boyer (interprete di Napoleone in Maria Walewska, di Clarence Brown, con Greta Garbo, 1937)». È la censura a sostituire il nome Walewska con Ventresca. Napoleone risultava un personaggio inavvicinabile dalla satira in quanto era noto che il dramma Campo di Maggio, di cui era il protagonista, era firmato da Forzano ma in realtà era stato scritto dallo stesso Mussolini, in un’immedesimazione ideale con l’Imperatore dei francesi. Viene cancellato l’aggettivo “autarchico” che Totò si attribuisce e il termine «Polonia» è sostituito più volte con l’indicazione «il mio Paese» (siamo vicini al momento dell’invasione della Polonia da parte delle truppe naziste).


Alcuni quadri della rivista:

«La giungla», «Il salotto di Mary», «Il duello», «Il castello di Napoleone», «Il circo equestre», «Le sorelle siamesi», «L’inferno»


Documenti

L Ultimo Tarzan doc 1 1938 LPrima pagina del copione inviato da Totò all'Ufficio censura nel 1938. In alto a destra il timbro "Compagnia fantasie comiche Totò"

L Ultimo Tarzan doc 2 1938 LL'ultimo Tarzan o le 199 disgrazie di Tarzan, fantasia grottesca di Antonio De Curtis. Una pagina del dattiloscritto (1938) di Antonio De Curtis con le indicazioni vergate a penna do Leopoldo Zurlo: "L'attore reciterà in modo da dare al pubblico la sensazione che è uno scherzo. Nessuna imitazione di Napoleone, al più l'attore potrà imitare Boyer". Il censore suggerisce l'escamotage per evitare la parodia del personaggio storico, facendo riferimento all'interpretazione di Charles Boyer nel film del 1937 "Maria Walewska", con Greta Garbo.


L Ultimo Tarzan doc 3 1938 L19 dicembre 1938. Richiesta del visto di censura dello spettacolo 'L'ultimo Tarzan' o 'Le 199 disgrazie di Tarzan' da parte di Antonio de Curtis (Roma, Archivio centrale dello Stato)

L Ultimo Tarzan doc 4 1938 L1939. Copione originale dello spettacolo 'L'ultimo Tarzan' o 'Le 199 disgrazie di Tarzan' fantasia in due tempi di Antonio de Curtis (Roma, Archivio centrale dello Stato)


Così la stampa dell'epoca

1939 04 01 La Stampa L ultimo Tarzan intro

Una nuova rivista di Totò è stata ieri sera presentata al Chiarella dalla Compagnia dell'esilarante comico. Tarzan, re della foresta, viene catturato da una comitiva di cacciatori, o, meglio ancora, da una giovane graziosa cacciatrice americana, ed è condotto tra gente civile.

Quel che avviene in seguito è facile immaginare se si pensa che Tarzan è Totò, e che i vari quadri umoristici danno ampio campo alla sua caratteristica comicità per manifestarsi avvalorata dalla sua irrequieta mimica. La rivista è allestita decorosamente e piacevoli risultano anche i quadri coreografici. Il numeroso pubblico si è molto divertito: le risate sono scrosciate frequenti tra continui applausi. Totò è stato assai festeggialo come autore e come attore, e, con lui, tutti i suoi bravi compagni. La spassosa rivista si replicherà fino a domani sera.

«Stampa Sera», 1 aprile 1939


1939 04 13 Il Piccolo della Sera L ultimo Tarzan T

1939 04 13 Il Piccolo di Trieste L ultimo Tarzan intro

Anche iersera il lepido Totò e la sua Compagnia hanno ottenuto pièno, fervidissimo successo nell’indovinata macedonia di canzoni, scherzi e danze sul filo conduttore della rivista. Stasera, con inizio alle 21, verrà presentata la nuova rivista «L’ultimo Tarzan», due atti e 20 quadri di Totò, con musiche originali del maestro Fragna, in cui il comicissimo Totò e la sempre tanto graziosa ed elegante Clely Fiamma avranno campo dì presentare al pubblico le loro più originali creazioni.

«Il Piccolo di Trieste», 13 aprile 1939


1939 04 13 Il Popolo di Trieste L ultimo Tarzan T

«Il Popolo di Trieste», 13 aprile 1939


1939 04 14 Il Piccolo di Trieste L ultimo Tarzan T

1939 04 14 Il Piccolo delle ore diciotto L ultimo Tarzan intro L

Questa sera al Politeama Rossetti si replica a prezzi popolarissimi la divertente, bizzarra e fantasmagorica rivista in due parti e 20 quadri «L’ultimo Tarzan», di A. de Curtis, con musiche originali del maestro Fragna, accolta ieri con grande fervore di risate e di applausi. In questo nuovo lavoro, eccezionalmente ricco di sceno comiche e battute frizzanti, il lepido Totò è particolarmente felice e prodiga a piene mani i tesori della sua comicità pazzarellona ed efficace.

Nella figura di Tarzan l'uomo-scimmia, Totò è godibilissimo e attraverso le successive trasformazioni riesce a tenere sempre la rivista in un tono di vivissimo interesse. Molto ammirata la simpatica ed elegante Clely Fiamma, la vezzosa diva del cinema Olivia Fried, nonché Eduardo Passarelli, Mario Panchetti, Emilia Diaz, Gemma Moroni, Bruno Cantalamessa, Mario e Carmen Molfesi, Marcello Giacchetti, l’ot-tirna cantante Luisa Marioni e il ballerino Bruno de Franchi. Ammirato il «Balletto Varsavia», con le eccellenti soliste Janka Ortinowa e Ruth Rauch ed efficace il | commento orchestrale curato e diretto dall’ottimo maestro Pasquale Frustaci.

«Il Piccolo delle ore diciotto», 14 aprile 1939


1939 04 14 Il Piccolo di Trieste L ultimo Tarzan intro

Iersera Totò ha fatto passare una serata di grande allegria al numeroso pubblico convenuto al Politeama Rossetti per assistere alla prima rappresentazione della sua nuova rivista «L’ultimo Tarzan». La sua originale, spassosissima comicità ha trovato nell’incarnazione dell'«uomo-scimmia» piombato in mezzo al mondo civile mille occasioni di sbizzarrirsi e le continue, fragorose risate e i caldi applausi, degli spettatori hanno dimostrato quanto la sua nuova brillante fatica sia stata gustata.

Tarzan fra le belle signore, Tarzan sfidato a duello. Tarzan numero da circo equestre, sposato a una delle sorelle siamesi e, infine, Tarzan all'inferno; è questa per sommi capi la trama, della rivista, che procede spedita fra scene divertenti e quadri di singolare attrattiva in mezzo alle flessuose evoluzioni di una ventina di figliole insolitamente belle e sfogglantl costumi di pittoresca eleganza. Ammirate le musiche del m.o Fragna. Accanto a Totò, a questo geniale asso della nostra rivista, figurano degnamente la deliziosa e sensitiva Clely Fiamma, beniamina dei triestini; la bella e simpatica diva del cinema Olivia Fried nonché Eduardo Passarelli, Mario Panchetti, Emilia Diaz, Gemma Moroni, Bruno Cantalamessa, Mario e Carmen Molfesi, Marcello Giacchetti, l’ottima cantante Luisa Marioni e il ballerino Bruno de Franchi. Ammirato il Balletto Varsavia con le eccellenti soliste Janka Ortimowa e Ruth Rauch ed eccellente il commento orchestrale curato e diretto dall’ottimo maestro Pasquale Frustaci.

Da oggi la divertentissima rivista si replicherà a prezzi popolarissimi.

«Il Piccolo di Trieste», 14 aprile 1939


1939 04 14 Il Popolo di Trieste L ultimo Tarzan intro

La Compagnia di fantasie comiche «Totò» presentò ieri al folto pubblico intervenuto un’altra bella e interessante novità e precisamente «L’ultimo Tarzan», rivista in due tempi e venti quadri di A. de Curtis (Totò), con musiche originali del maestro Fragno.

Attraente e spiritosa la rivista ed accurata ed efficace l'esecuzione: per cui anche a questo lavoro e ai suoi interpreti arrise un lietissimo successo. Totò, nella parte di Tarzan, fu un tipo esilarante e gustosissimo e seppe tener desta l’ilarità dei presenti per tutta la festosa serata. Come al solito venne sentitamente applaudito, in particolare modo ai finali, ove emerse come originale ed insieme capace maestro concertatore e direttore d'orchestra.

Si rimeritarono vivi battimani anche Clely Fiamma, nelle vesti di Maria Valesca e Lucia Mantello, e Olivia Fried, in quelle di Mary e Maria Mantello, nonché la cantante Luisa Marioni e gli artisti Eduardo Passarelli, Emilia Diaz, Mario Panchetti, Gemma Maroni, Carmen Molfesi, Marcello Giacchetti, Mario Molfesi,Bruno Cantalamessa e il ballerino Bruno De Franchi.

Ottimo il balletto «Varsavia» con le soliste Ortimova e Rauch.

I quadri più caratteristici, e perciò più ammirati, furono: «La giungla», «Il salotto di Mary», «Il duello», «Il castello di Napoleone», «Il circo equestre», «Le sorelle siamesi», «L’inferno». Ricco e decoroso l'allestimento scenico. Molto bene l’orchestra agli ordini dei bravo maestro Pasquale Frustaci.

Uno spettacolo di grande successo, quindi, la rivista «L’ultimo Tarzan», che questa sera sarà replicato. La rappresentazione avrà principio alle 21.

«Il Popolo di Trieste», 14 aprile 1939


1939 04 15 Il Piccolo di Trieste L ultimo Tarzan intro

Vivissimo successo ha ottenuto iersera al Rossetti la Compagnia di Clely Fiamma e Totò, con la replica. della nuova rivista in due atti e 20 quadri «L'ultimo Tarzan». Il pubblico si è divertito delle battute godibilissime di Totò, delle canzoni, delle danze, di tutto quell'insieme di dinamico, musicale e frizzante dì cui la rivista è permeata. Accanto agli impareggiabili Clely Fiamma, Totò e Olivia Fried sono stati vivamente applauditi tutti gli altri interpreti, fra cui Eduardo Pessarelli, Mario Panchetti ed Emilia Diaz. Il divertentissimo spettacolo si replica stasera alle ore 21.

«Il Piccolo di Trieste», 15 aprile 1939


1939 04 15 Il Popolo di Trieste L ultimo Tarzan intro

La Compagnia di fantasie comiche, diretta da Totò, ha replicato ieri sera, dinanzi a un affollato uditorio, la brillante e spassosa rivista di de Curtis (Totò) «L’ultimo Tarzan». Ed anche ieri il successo è stato assai vivo, principalmente in virtù dì Totò, efficacissimo in ogni sua esibizione.

Il bravo e simpatico attore è stato molto applaudito e calde ovazioni hanno ricevuto anche Clely Fiamma e Olivia Fried. Oggi, alle 21, replica della rivista «L’ultimo Tarzan», a prezzi popolari.

«Il Popolo di Trieste», 15 aprile 1939


1939 04 16 Il Popolo di Trieste L ultimo Tarzan intro

In una lieta atmosfera di ilarità e di gaiezza s’è svolta ieri sera la terza replica della rivista «L’ultimo Tarzan», che è stata calorosamente applaudita da un larghissimo stuolo di spettatori, tra i quali moltissimi gli Alpini, in questi giorni ospiti graditi della nostra città. Come sempre, i maggiori applausi sono stati per Totò, artista geniale e ricco di risorse comiche facete e piacevolissime. Molto elogiate anche Clely Fiamma e Olivia Fried.

Oggi Totò e la sua Compagnia prenderanno congedo dal nostro pubblico, con le ultime repliche della brillante rivista di Totò «L’ultimo Tarzan». Lo spettacolo diurno avrà inizio alle 15.30 e il serale alle 21.15.

«Il Popolo di Trieste», 16 aprile 1939


1939 12 10 Il Solco fascista 90 fa la paura L ultimo Tarzan T

«Il Solco Fascista», 10 dicembre 1939


«La nuova rivista “L’ultimo Tarzan” di Antonio de Curtis (Totò) con musiche originali del maestro Armando Fragna ha ottenuto il più lieto successo. Intorno ad una vicenda di grande comicità, tenuta viva dall’arte particolare di Totò, che ha risorse personalissime, si svolgono quadri coreografici di grande effetto, con costumi elegantissimi resi attraenti da un balletto veramente eccezionale».

«[...] La messa in scena è di primissimo ordine [...] Parecchi applausi a scena aperta hanno interrotto la brillante recitazione di Totò...»



Ricostruzione delle rappresentazioni della rivista nelle varie città italiane


TITOLO DELL'OPERATAPPE

L'ultimo Tarzan

Fantasia grottesca in due tempi e 27 quadri di Antonio de Curtis

Compagnia di Riviste e Fantasie Comiche Totò

Napoli, Teatro Politeama, 14 gennaio 1939

Milano, Teatro Mediolanum, 27 febbraio - 12 marzo 1939

Torino, Teatro Chiarella, 31 marzo - 1 aprile 1939

Trieste, Politeama Rossetti, 13-16 aprile 1939

Roma, Teatro Capranica, 8-15 maggio 1939

Roma, Teatro Giulio Cesare, 31 maggio 1939

Roma, Teatro Valle, 30 aprile - 2 maggio 1940

Roma, Teatro Brancaccio, 1-9 giugno 1940


Riferimenti e bibliografie:

  • "Quisquiglie e Pinzellacchere" (Goffredo Fofi) - Savelli Editori, 1976 - i primi quattro quadri della rivista, con titolo omonimo, e «Le sorelle siamesi», pp. 98-110.
  • "Totalmente Totò, vita e opere di un comico assoluto" (Alberto Anile), Cineteca di Bologna, 2017
  • "Totò partenopeo e parte napoletano", (Associazione Antonio de Curtis), Marsilio Editore 1999

Rassegna stampa dai quotidiani:

  • La Stampa
  • Corriere della Sera
  • Corriere d'Informazione
  • Il Messaggero
  • L'Impero d'Italia