Lane Abbe

Nome d'arte di Abigail Francine Lassman (New York, 14 dicembre 1932), è una cantante e attrice statunitense che è stata in auge soprattutto negli anni cinquanta e sessanta.

Come personaggio della televisione le è stata dedicata una stella dell'Hollywood Walk of Fame al 6381 di Hollywood Boulevard.

Biografia

Nata nel quartiere di Brooklyn in una famiglia di religione ebraica, mosse ancora bambina i primi passi nel mondo dello spettacolo come attrice radiofonica, riuscendo poi ad imporsi come cantante e ballerina a Broadway.

Giovanissima (aveva solo diciannove anni), si sposò nel 1952 con il musicista e direttore d'orchestra spagnolo, cubano d'adozione, Xavier Cugat, la cui influenza è stata evidente nella produzione musicale dell'attrice-cantante, costituita prevalentemente da ritmi latino-americani come il mambo, il cha cha cha e la rumba. I due si separarono nel 1964. Nel 1965 si risposò con l'Avvocato Perry Left.

Negli Stati Uniti ha partecipato a numerosi spettacoli televisivi fra cui Toast of the Town, recitando anche in ruoli secondari per serie tv quali The Flying Nun, The Brady Bunch o Hart to Hart and Vegas.

Affermatasi come femme fatale, ebbe grande popolarità in Italia, dove partecipò, fin dal 1955, generalmente in coppia con suo marito, ad alcuni show televisivi di successo (Casa Cugat, Giocondo ecc.) e recitò in diversi film, come Totò, Vittorio e la dottoressa (1957), con Totò e Vittorio De Sica, e come Totò, Eva e il pennello proibito (1959). In quegli anni raccolse, accanto ai consensi del pubblico maschile, anche qualche critica per la sensualità prorompente che esprimeva, considerata eccessiva per i costumi dell'epoca.


Sempre in Italia, insieme a Xavier Cugat, Abbe Lane fu nel 1960 partner di Corrado nel programma televisivo Controcanale, scritto da Guglielmo Zucconi per la regia di Vito Molinari; fu, anche, interprete di I love new York, brano composto da Victor Bach, sigla di chiusura del programma televisivo Te la do io l'America condotto nella primavera 1981 da Beppe Grillo.

Abbe Lane ha fatto la sua rentrée alla televisione italiana nell'ottobre 2008, partecipando come ospite d'onore alla quinta puntata della trasmissione di Rai 1 Tutti pazzi per la tele, condotta da Antonella Clerici e Carlo Pistarino.

In alcune performance cinematografiche e televisive Abbe Lane ha interpretato la parte di se stessa.


Galleria fotografica e stampa dell'epoca

Abbe Lane, raccolta di articoli di stampa

Abbe Lane 788 «L'Europeo», anno IX, n.47, 15 novembre 1953

Abbe a Reno ma non per divorziare

Abbe a Reno ma non per divorziare Abbe Lane è ritenuta una candidata sicura alla posizione di grande stella « stabile » nel cinematografo americano, benché stia ancora per compiervi il primo passo: è stata scritturata per la parte principale in un…
Abbe Lane 801 Lorenzo Bocchi, «La Settimana Incom Illustrata», anno VII, n.31, 31 luglio 1954

Xavier Cugat debuttò a dodici anni primo violino nell'Aida

Xavier Cugat debuttò a dodici anni primo violino nell'Aida Xavier Cugat sembrava nato per la musica classica: ma fu Enrico Caruso a scoprirlo all'Havana durante una stagione lirica e a portarlo negli Stati Uniti Parigi, luglio L’Havana, anno di…
Abbe Lane 941 Stelio Martini, «Tempo», anno XVII, n.45, 10 novembre 1955

Abbe Lane vuole essere la terza "L"

Abbe Lane vuole essere la terza "L" Xavier Cugat ha deciso che nel cinema italiano, dopo Lollobrigida e Loren, c’è un posto vuoto per sua moglie Abbe Lane: da Roma partirà dunque il loro assalto allo schermo. Roma, ottobre Xavier Cugat ha deciso:…
Abbe Lane 501 Stelio Martini, «Tempo», anno XVIII, n.6, 9 febbraio 1956

Cugat ha trovato l'America in Italia

Cugat ha trovato l'America in Italia Dalla crisi che colpi lo scorso anno la televisione italiana cominciò la fortuna per Xavier Cugat e Abbe Lane, contesi a colpi di milioni dalla TV e dal cinema Roma, gennaio A distanza di circa quattro mesi dal…
Abbe Lane 517 «L'Europeo», anno XII, n.31, 29 luglio 1956

Abbe Lane non piace alla RAI

Abbe Lane non piace alla RAI Fu eliminata dai teleschermi perché, dissero i dirigenti, anche restando immobile, turbava gli spettatori Sta per tornare in Italia, dopo una parentesi cinematografica in Germania, la bellissima Abbe Lane, moglie del…

Abbe scompiglia l'«Opera dei pupi»

Abbe Lane 511 Stelio Martini, «Tempo», anno XVIII, n.28, 12 luglio 1956
Abbe scompiglia l'«Opera dei pupi» Per la prima volta Abbe Lane ha Interpretato, nel film "I girovaghi", un vero personaggio. E ha contribuito, con il suo sorprendente entusiasmo, a…

Vacanze difficili per Abbe Lane

Abbe Lane 439 «Tempo», anno XVIII, n.30, 27 settembre 1956
Vacanze difficili per Abbe Lane L’esuberante danzatrice di Brooklyn ha passato un mese in Spagna completando tutte le principali corride con uno spettacolo musicale di cui era animatore suo…

Abbe Lane come quadro vivente

Abbe Lane 285 «Tempo», anno XIX, n.11, 14 marzo 1957
Abbe Lane come quadro vivente Il pittore spagnolo Pepe Caballero era partito con Videa di farle il ritratto ma, ricordando le sue vecchie esperienze di surrealista, si è divertito ad usare…

Voleva ripartire per l'America

Abbe Lane 407 Stelio Martini, «Tempo», anno XIX, n.29, 18 luglio 1957
Voleva ripartire per l'America Il suo focoso temperamento e il conturbante aspetto sono le cause delle disavventure sul lavoro incontrate da Abbe Lane al suo ritorno in Italia dopo sei mesi…

Come diventai Abbe Lane

Abbe Lane 974 Abbe Lane, «Tempo», anno XIX, n.38,39 e 40, 19, 26 settembre e 3 ottobre 1957
Come diventai Abbe Lane Nell'iniziare il racconto della sua vita, l'esuberante danzatrice di Brooklyn rievoca i suoi successi di bambina prodigio, ricorda come già allora avesse molti amici…

In Italia ha poca fortuna

Abbe Lane 371 A. D., «Tempo», anno XX, n.40, 30 settembre 1958
In Italia ha poca fortuna Abbe Lane avrebbe dovuto comparire alla televisione italiana in numerosi "shorts" pubblicitari, ma all'ultimo momento il contratto è sfumato. Il motivo è quello di…

Abbe Lane riesce ad essere attrice soltanto in Italia

Abbe Lane 306 A. D., «Tempo», anno XXI, n.2, 13 gennaio 1959 - Fotografie di Franco Fedeli
Abbe Lane riesce ad essere attrice soltanto in Italia Abbe Lane, ancora confinata nei locali di Las Vegas o nelle vesti della provocante avventuriera dei film comici, attende da Cinecittà…

Abbe Lane, vedremo la sua ombra

Abbe Lane 306 A.D., «Tempo», anno XXII, n.49, 3 dicembre 1960 - Fotografie di Elio Sorci
Abbe Lane, vedremo la sua ombra Lo spettacolo televisivo al quale Abbe Lane prende parte durerà ancora sei settimane. Prima che esso si concluda l’attrice sarà già lontana ma riceveremo…

Abbe Lane: è lei la nuova Marilyn?

Abbe Lane 263 Mariano Dal Col, «La Settimana Incom Illustrata», 3 maggio 1964
Abbe Lane: è lei la nuova Marilyn? Abbe Lane va a Hollywood, alla conquista del cinema americano. La crisi del divismo femminile, che non ha ancora trovato con chi sostituire la bionda…

1955 10 16 Epoca Abbe Lane intro

«Epoca», 16 ottobre 1955


1965 01 10 Settimana Incom Abbe Lane intro

La regina del cha-cha-cha si è fatta liquidare ottocento milioni da Xavier prima di sposarsi di nuovo con l'agente teatrale Perry Leff. Il direttore d’orchestra argentino adesso è deciso a vendicarsi: farà della sua ultima fiamma, una diciottenne che assomiglia alla Lane come una goccia d’acqua, una diva più famosa della ex moglie

New York, gennaio

Gardenie, rose e garofani bianchi ornavano la «Terrace room» del Plaza, l’albergo più europeo di New York. C’erano presenti solo pochi intimi della coppia, parenti stretti, amici. Ma esisteva un ordine di non far entrare Xavier Cugat, se per caso si fosse presentato all’ingresso per assistere, come indesiderato ospite, al matrimonio della sua c sefiora». Cugat ha finanziato contro voglia, con circa ottocento milioni di lire italiane, il nuovo matrimonio di Abbe Lane.

Anche in occasione delle sue nozze con l’avvocato Perry B. Leff, vice presidente della Creative management associates con sede centrale a Los Angeles, Abbe non ha rinunciato alle caratteristiche provocanti che la distinguono. Indossava un abito da sposa sui generis. Del resto, l'Intera cerimonia era tale. Abbe per poter sposare l’ebreo Leff, aveva dovuto In fretta e furia cambiare religione ed ora il rabbino di New York, Charles Davidson, poteva rivolgerle il suo sermone in ebraico, con tono enfatico, lieto di aver conquistato una pastorella di più, sia pure per amore, al popolo di Jehova. Più tardi nel salone dell'albergo circa duecento invitati, fra i quali figuravano i maggiori nomi del cinema hollywoodiano e del mondo teatrale di Broadway, hanno partecipato al rinfresco che ha chiuso in un'atmosfera di gaia mondanità la festa nuziale. La torta, che Abbe ha inciso con ferma abilità, forse memore di una precedente esperienza, torreggiava sul tavolo d’onore per l'altezza di quattro piani canditi.

1965 01 10 Settimana Incom Abbe Lane f1

Perry Leff ha trentotto anni, sei di più di quelli che le biografie compiacenti attribuiscono ad Abbe; fino a poco tempo fa era sposato, proprio come la sua nuova moglie, ma ha ottenuto un rapido divorzio nel Messico. Il suo primo matrimonio, proprio come quello di Abbe con Xavier Cugat, è durato dodici anni. L’incontro fra i due è avvenuto a Los Angeles, mentre Abbe stava facendo le pratiche per il divorzio. La cantante, che il pubblico italiano ha avuto l’occasione di ammirare in una serie di show televisivi fra i quali, ultimo in ordine di tempo, «Il giocondo» con Raimondo Vianello, stava filmando uno spettacolo televisivo negli studi di Los Angeles. In quell'occasione, amici comuni le presentarono Perry. Le gazzette parlarono di amore a prima vista.

Abbe ha fatto naturalmente la tradizionale dichiarazione sul suo desiderio di avere tanti, tanti bambini. Il viaggio di nozze porterà la coppia in Europa, soprattutto a Londra, dove Abbe ha impegni televisivi che non vuole perdere. Ci sarà la sosta di una settimana anche a Milano: Abbe vi ritorna per completare certi caroselli che, in tempi non molto lontani,, realizzò accanto a Cugat. Ora le cose sono mutate, Cugat, dicono, è molto preso per la giovane cantante spagnola Charo Baeza, la quale ha sostituito nel suo cuore la fedifraga Abbe. Le sessanta e passa primavere del «re del cha-cha-cha» sono fiorite miracolosamente d’amore e il maestro, senza più pensare al denaro che i tribunali americani gli hanno fatto sborsare come benservito alla moglie divorziata, ha ripreso a spendere con generosità, regalando alla biondissima Charo un anello di fidanzamento del valore di ventitré milioni. Charo ha diciotto anni, assomiglia molto ad Abbe e canta male quanto colei che l'ha preceduta; in compenso ha un debole per i vestiti fasciatissimi e le scollature vertiginose. E anche in questo rassomiglia alla ex moglie del maestro.

Dopo la clamorosa scenata che li divise, Abbe e Xavier non hanno avuto occasione di rivedersi che in tribunale. Di recente si sono incontrati fuggevolmente da un avvocato, questa volta per compiere un'azione comune contro un albergo romano. La richiesta è stata di trecentocinquanta milioni; la causa si riferisce all’ultimo soggiorno della coppia à Roma. In quei giorni, una trave caduta dal soffitto della stanza da letto di Abbe ferì la cantante alla testa, costringendola a un periodo di riposo. Per la prima volta d’accordo dopo mesi di litigi, Xavier e Abbe affermarono che queirincidente impedì alla Lane di interpretare cinque film.

Molti, se si tiene conto che, da allora, in un anno, Abbe ha interpretato solamente la serie televisiva «L’avvocato Burcke», dodici filmetti di mezz’ora accanto a Gene Barry. Comunque, se l’albergo pagherà, il denaro verrà equamente diviso per due.

Prima, ogni volta che Abbe e Cugat si incontravano, si accendeva il rosso fuoco della lite e non sono mancati gli episodi divertenti, come quello avvenuto nella casa della cin-quantasettesima strada, di dove Abbe sloggiò Xavier con l’aiuto di due agenti e dopo una sequela di insulti che fece impallidire buona parte degli abitanti del vecchio rispettabile edificio newyorkese.

Allora si disse che, fra i due, Abbe era la più gelosa, soprattutto per certe attenzioni che il marito accor dava alla cantante negra Dorothy Dandridge Oggi sappiamo che Do-rothy è stata soltanto un sogno passeggero nell’animo romantico di Xavier. Il re «del cha-cha-cha» ha sempre avuto un accentuato debole, oltre che per i cagnolini chihuahua e per le pipe decorative, anche per le belle donne. Abbe Lane conosceva bene questa professione, in quanto lei stessa era entrata nella vita del maestro in modo poco ortodosso. E non aveva certo dimenticato la notte in cui la «sefiora» che l’aveva preceduta era stata così indiscreta da sorprenderla in intimità col vivace Xavier, né la scenata che ne era risultata, conclusasi a breve termine col divorzio di Cugat e con la sua affermazione coniugale e artistica.

Cugat sceglieva i vestiti di Abbe

Il matrimonio di Abbe con Xavier fu, fin dall’inizio, un contratto commerciale ben definito. Il maestro, le cui fortune erano in fase declinante, rinvigoriva la sua fama e riusciva a carpire nuovi contratti, proprio per quella moglie giovane, esuberante e conturbante. Abbe, ballerinetta di New York, che aveva cercato invano di catturare per i capelli la fortuna cinematografica, riuscendo sola ad artigliare qua e là qualche parti-cina di meticcia nei western, comprese che quel tuffo nella musica leggera, sotto le ali protettrici di un grosso nome (a Cugat, dopotutto, erano legati alcuni coloratissimi musicate della Metro, come ■ Bellezze al bagno» ) era l’occasione tanto attesa per fare una carriera altrimenti proibita. Stipulando il patto, più o meno, i due vi tennero fede per oltre un decennio. Cugat scherzava, ma parsimoniosamente, sulla sua età matura e sui corteggiatori della moglie, ma solo in pubblico; in privato era un marito intransigente e un oculato amministratore del patrimonio coniugale. Si dice che fosse lui a scegliere gli abiti rivelatori che Abbe sfoggiava con noncuranza in scena. Ma si dice anche che fosse lui a porre precisi limiti alle mosse della «sefiora». Abbe era giovane, ambiziosa, affamata di successo. Resistette finché potè.

Le liti, tuttavia, cominciarono molto prima che la stampa si impadronisse dell’argomento. Chi ha visto Xavier e Abbe alla TV italiana ed ha seguito le prove del «Giocondo» e dei precedenti spettacoli ricorda gli improvvisi scoppi di coh lera, le scenate, le contumelie che, apparentemente per futili motivi, esplodevano improvvisamente fra i due.

1965 01 10 Settimana Incom Abbe Lane f2

Quando Abbe si decise a fare il passo che l’avrebbe portata fuori dalla vita di Cugat, il maestro per qualche tempo si vergognò d’essere stato abbandonato e disse che la «sefiora» era esaurita, che si concedeva un riposo in Florida prima di tornare al canto e alla danza. Ma la bugia resse pochissimo, il tempo di concedere ad Abbe una prima drammatica sfuriata.

Ora il cha-cha-cha non ha più regina, almeno fin quando Xavier porterà all’altare Charo Baeza. Ma lo farà? Le donne, in fondo, hanno sempre procurato guai al maestro. Quando, nel 1949, egli si invaghì di una ballerina che si chiamava Abigail Glossman Marshall, in arte Lane, non poteva immaginare che avrebbe dovuto sposarla soprattutto perché una moglie gelosa l’avrebbe sorpreso insieme a lei in privatissimo colloquio. Ora quella ballerina è diventata la moglie di uno dei più facoltosi e potenti agenti teatrali d’America, ma prima del matrimonio si è fatta saggiamente liquidare da Xavier gli alimenti.

Mariano Dal Col, «La Settimana Incom Illustrata», 10 gennaio 1965



Filmografia

Al diavolo la celebrità, regia di Mario Monicelli e Steno (1951)
Le ali del falco (Wings of the Hawk), regia di Budd Boetticher (1953)
La mano vendicatrice (Ride Clear of Diablo), regia di Jesse Hibbs (1954)
Il sindacato di Chicago (Chicago Syndicate), regia di Fred F. Sears (1955)
L'americano (The Americano), regia di William Castle (1955)
Quando tramonta il sole, regia di Guido Brignone (1955)
Lo scapolo, regia di Antonio Pietrangeli (1955)
Donatella, regia di Mario Monicelli (1956)
Tempo di villeggiatura, regia di Antonio Racioppi (1956)
I girovaghi, regia di Hugo Fregonese (1956)
Totò, Vittorio e la dottoressa, regia di Camillo Mastrocinque (1957)
Canto amore e cha cha cha, regia di Enrique Cahen Salaberry (1957)
A sud niente di nuovo, regia di Giorgio Simonelli (1957)
Parola di ladro, regia di Gianni Puccini e Nanni Loy (1957)
Maracaibo, regia di Cornel Wilde (1958)
Marinai, donne e guai, regia di Giorgio Simonelli (1958)
Totò, Eva e il pennello proibito, regia di Steno (1959)
Roulotte e roulette, regia di Turi Vasile (1959)
Il mio amico Jekyll, regia di Marino Girolami (1960)
I baccanali di Tiberio, regia di Giorgio Simonelli (1960)
Giulio Cesare contro i pirati, regia di Sergio Grieco (1962)
Das Feuerschiff (Crime on the High Seas), regia di Ladislao Vajda (1963)
Un sorriso, uno schiaffo, un bacio in bocca, regia di Mario Morra (1976)

Televisione

1952 - Xavier Cugat and His Orchestra
1953 - Surprising Suzie
1954-1970 - Toast of the Town - The Ed Sullivan Show (ventuno puntate)
1955 - The Colgate Comedy Hour
1957 - The Xavier Cugat Show
1957-1958 - The Steve Allen Show (otto puntate)
1958 - The Voice of Firestone
1958-1967 - What's My Line? (due puntate)
1960 - Controcanale (per la RAI)
1961 - Naked City (episodio The Day It Rained Mink)
1964 - The Red Skelton Show (episodio Better Dead Than Wed)
1964 - The Jack Benny Program
1964 - Jungle Sketch
1965 - Burke's Law (due episodi: Or No Tomorrow, Who Killed the Toy Soldier?)
1965-1868 - The Hollywood Palace (quattro episodi)
1966 - The Man from U.N.C.L.E. (episodio The Come with Me to the Casbah Affair)
1966 - F Troop (episodio Spy, Counterspy, Counter Counterspy)
1966-1967 - The Dean Martin Show (due puntate)
1967 - Cricket on the Hearth
1967 - Dream Girl of '67
1967 - The Mike Douglas Show
1968 - The Flying Nun (episodio The Organ Transplant)
1968 - Rowan & Martin's Laugh-In
1970 - The Brady Bunch (episodio Mike's Horror-Scope)
1970 - The Art Linkletter Show
1970-1973 - The Tonight Show Starring Johnny Carson (sette puntate)
1976-1977 - The Cross-Wits (due episodi)
1976 - Rhyme and Reason
1979 - Vega$ (episodio Best Friends)
1980 - Men Who Rate a 10
1983 - Hart to Hart (episodio Straight Through the Hart)
1983 - Twilight Zone - The Movie
1985 - Amazing Stories (di Steven Spielberg, episodio Guilt Trip)
1994 - Hollywood Women (miniserie televisiva)

Doppiatrici italiane

Rosetta Calavetta in: Donatella, Parola di ladro, Totò, Eva e il pennello proibito, Roulotte e roulette, Giulio Cesare contro i pirati
Lydia Simoneschi in: L'americano, Totò, Vittorio e la dottoressa, Marinai, donne e guai
Miranda Bonansea in: Le ali del falco
Rina Morelli in: La mano vendicatrice
Giuliana Lojodice in: Il mio amico Jekyll