Mistinguett (Bourgeois Jeanne)

Mistinguett bio

Pseudonimo di Jeanne Bourgeois (Enghien-les-Bains, 17 dicembre 1875 – Bougival, 5 gennaio 1956), è stata un'attrice e cantante francese.

Biografia

Fin dalla prima gioventù, Mistinguett aspirava a diventare un'artista. Cominciò a lavorare come venditrice di fiori in un ristorante nella sua casa natale, cantando ballate popolari mentre vendeva i suoi fiori. Quando un cantautore le dette il nome "Miss Tinguette", le piacque. Lo fece proprio unendo le due parole e eliminando la seconda "s" e la "e" finale.

Jeanne Bourgeois fece il suo debutto come Mistinguett al Casino de Paris nel 1895, apparendo inoltre in spettacoli alle Folies Bergère, al Moulin Rouge, e all'Eldorado. Registrò la sua prima canzone, Mon Homme, nel 1916. Fu diffusa sotto il nome inglese di My Man da Fanny Brice e divenne un classico nel repertorio di numerosi cantanti pop e jazz.

Le sue cattive abitudini affascinavano Parigi e Mistinguett divenne una delle più popolari artiste francesi del suo tempo e la più importante donna del mondo dello spettacolo. Nel 1919 le sue gambe vennero assicurate per l'enorme cifra di 500 000 franchi. Nello stesso periodo ebbe anche una relazione, durata più di dieci anni, con Maurice Chevalier, di tredici anni più giovane di lei.

Durante un tour negli Stati Uniti, le fu chiesto da Time magazine di spiegare la sua popolarità. Mistinguett rispose: "It is a kind of magnetism. I say 'Come closer' and draw them to me." ("È una questione di magnetismo. Io dico 'venite' e loro sono attirati a me").

Jeanne Bourgeois pose fine alla sua carriera poco dopo i cinquant'anni di attività.

Morì all'età di 80 anni e fu sepolta nel cimitero di Enghien-les-Bains, nell'Île-de-France.


Il mio contratto con il varietà cominciava a pesarmi. Fortunatamente Samuel era comprensivo. Mi lasciò fare una scappata alle Folies Bergères dove incontrai definitivamente il music-hall... e Maurice Chevalier. Rimanevano da stabilire alcuni dettagli operativi, ma ormai sapevo do-v’ero e quale sarebbe stato il mio avvenire. Mentre aspettavo tornai al varietà a ballare La Crapulette con Dearly, in un lavoro di Gavault: Le Bonheur sous la mairi.

(...) Nel varietà facevo il mio lavoro, ma pensavo al music-hall. Il Théàtre du Boulevard non era abbastanza ricco per me e non mi piacevano le sue quinte. Avevo bisogno di macchinisti chiassosi, di cambi di scena da terremoto. Atmosfera morta dove si sentivano camminare i microbi, ribalta anemica, pubblico polveroso, basta! Volevo vivere sulla scena come amo sentirmi vivere, tutta fantasia. Mistinguett si riavvicinava. Un ultimo sforzo e avrebbe ballato come ne aveva voglia, davanti alle ribalte enormi e multicolori. Un'ultima messa a punto sarei stata vedette. Nell’attesa avrei dovuto fare due cose per volta, o tre: il teatro, il cinema e il music hall. Ma non mi faceva paura.

Mistinguette gh6

Ho incontrato Maurice Chevalier in un momento in cui la vita parigina cominciava a tentarmi per ozio morale. A partire dal 1909 la gloria delle cocottes cominciò a svanire. (...) Gli anni 1912, ’13, '14 oltre che un periodo di lavoro intenso furono una sorta di pausa. Molte cose mi arrivarono alla rinfusa: Maurice Chevalier, un falso matrimonio e l’appendicite, senza contare alcuni impegni teatrali e alcuni film. I miei sforzi precedenti cominciavano a dare frutti, e a volte mi lasciavo andare a una sorta di ottimismo e di gioia di vivere che la guerra si sarebbe presa la briga di distruggere.

La mia scappata del 15 dicembre 1911 alle Folies Bergères era stata più una presa di coscienza che una fuga. A mio avviso l’edificio non era brutto. Era bizzarro, veramente sproporzionato. Cozzava con l’esterno. Dal loggione alle quinte si respirava un’aria diversa. Una volta tanto era ricca. Ritrovai la luce dei miei sogni.

I miei occhi erano appagati e la mia danza era naturale. Maurice Chevalier, che avevo già incontrato, era una comparsa. Ne feci il mio partner. M.me Dancrey e suo fratello avevano creato nella stessa stagione La valse renversée. Noi creammo a nostra volta La valse renversante. Maurice aveva un completo a quadretti e io ero una bianca cuccagna. Dopo aver sconvolto tutto quanto si trovava sul nostro passaggio, con una capriola ci arrotolavamo in un tappeto. L’esercizio non era privo di pericoli e ci capitarono degli incidenti. Un giorno mi spaccai un osso. Maurice mi disse che non si vedeva e tornai in scena per sorridere e farmi vedere.

Mistinguett

"Follie del Varietà" (Stefano De Matteis, Martina Lombardi, Marilea Somarè), Feltrinelli, Milano, 1980


Galleria fotografica e stampa dell'epoca

Mistinguett (Bourgeois Jeanne), raccolta di articoli di stampa

1956 01 06 La Stampa Mistinguette Morte intro

«La Stampa», 6 gennaio 1956


Filmografia

L'empreinte ou La main rouge (1908)
Fleur de pavé (1909)
La fiancée récalcitrante (1909)
Un mari qui l'échappe belle (1909)
L'enlèvement de Mademoiselle Biffin (1909)
Ce bon docteur (1909)
Les timidités de Rigadin (1910)
La ruse de Miss Plumcake (1911)
La bonne à tout faire o La Servante, regia di Georges Denola (1911)
L'épouvante (1911)
Le clown et le pacha (1911)
Un enfant terrible (1912)
L'oubliée (1912)
La moche (1912)
La folle de Penmarch (1912)
Le coup de foudre (1912)
Bal costumé (1912)
À bas les hommes (1912)
La vocation de Lolo (1912)
Le parapluie (1912)
Une bougie récalcitrante (1912)
La Glu (1913)
I miserabili (Les misérables) (1913)
La valse renversante (1914)
La doppia ferita (1915)
Chignon d'or (1916)
Sous la menace (1916)
Fleur de Paris (1916)
Mistinguett détective (1917)
Mistinguett détective II (1917)
L'île d'amour (1928)
Rigolboche (1936)
Carosello del varietà (1955)


Riferimenti e bibliografie:

  • (EN) Mistinguett, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
  • (EN) Mistinguett, su Find a Grave.
  • (EN) Mistinguett, su Discogs, Zink Media.
  • (EN) Mistinguett, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
  • (EN) Mistinguett, su Internet Movie Database, IMDb.com.
  • (EN) Mistinguett, su AllMovie, All Media Network.
  • (EN) Mistinguett, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
  • Nantes Salvalaggio, «Epoca», anno V, n.188, 9 maggio 1954 
  • Lorenzo Bocchi, «Epoca», anno VII, n.276, 15 gennaio 1956
  • "Follie del Varietà" (Stefano De Matteis, Martina Lombardi, Marilea Somarè), Feltrinelli, Milano, 1980