Articoli & Ritagli di stampa - Rassegna 1926


Rassegna Stampa 1926


Totò


[...] Rientrando all'Eden di Napoli, [...] ritroviamo in grande vedetta l'agilissimo Totò, sempre in vena gioconda, i cui effetti irrefrenabili tutto il pubblico non sa contenere [...]

«Cafè-Chantant», 10 gennaio 1926


Programma mondiale oggi ore 4.30, 6.30, 9.30
alla Sala Umberto I

Il nuovo programma veramente mondiale, che accoglie un complesso di artisti vario e attraentissimo, ha riportato un successo fenomenale. E veramente Totò, con le sue assurdità comiche e le trovate grottesche vi fa sbellicare dalle risa...

«Il Messaggero», 24 novembre 1926


Alla Sala Umberto è partita la Lowskaya, la deliziosa cantante delle Maschere russe, e ci lascia stasera Totò, il comico flessibile ed unico nel suo genere. La prima ha fatto sfoggio della sua voce affascinante e della sua arte squisita; l'altro ha segnato il massimo dell'ilarità nelle sue trovate grottesche e comicissime. Danno anche l'addio...

«Cafè-Chantant», 10 dicembre 1926


Altri artisti


Liliana Castagnola

1926-03-01-L-Impero-Liliana-Castagnola

Domani sera, lunedi, avrà luogo all'Apollo la serata in onore dell'ammiratissima Liliana Castagnola, che riscuote seralmente calorosi e scroscianti applausi da parte dei numerosi ammiratori che gremiscono ogni sera la sala.

Siamo sicuri che il nome dell’artsta richiamerà all'Apollo, per l’occasione, numeroso pubblico.

«L'Impero», 1 marzo 1926



1926-03-02-L-Impero-Liliana-Castagnola

Liliana Castagnola, la originalissima diva del varietà che dà stasera all’Apollo la sua serata d’onore che è anche serata d'addio. Il pubblico romano darà stasera un affettuoso saluto a questa elegante artista dal fascino bizzarro, che ha deliziato i nostri palcoscenici con le sue maliose canzoni racchiudenti i più complessi ritmi di danza e l'eco delle più dolci musiche italiane.

«L'Impero», 2 marzo 1926


1926 12 10 Gazzetta di Parma Santarellina Angela Ippaviz intro

Questa sera Angela Ippaviz, l'indemoniata soubrette della Compagnia Maresca dà oon «Santarellina», la sua serata d’onore. E sarà una serata divertentissima. Angela Ippaviz ha l'argento vivo nelle vene. E' come lo scoppiettar scintillante di un razzo, o il fremito, di una pila elettrica. Soubrette vivacissima e dinamica, danza in modo magnifico, con una abilità e una sicurezza straordinarie.

1926 12 10 Gazzetta di Parma Santarellina Angela Ippaviz f1

E’ nata a Trieste, ed ha studiato alla scuola di ballo di Vienna. E ’ da due anni e mezzo con Maresca, prima, come prima ballerina, e attualmente nelle spoglie della indiavolata soubrette che noi tutti ammiriamo. Fu un caso le fece cambiar ruolo. Una sera al «Balbo» di Torino, sostituì improvvisamente in «Medi», un’artista indisposta. Si cimentò coraggiosamente e vinse.

Da allora i successi più brillanti l'hanno sempre, accompagnata. Lehar, Stoltz, e Kollo, glieli hanno vaticinati. E infatti la simpatica e giovane artista ha saputo, col suo brio effervescente in brevissimo tempo giungere a quotarsi fra le migliori soubrettes italiane.

Il nostro pubblico — che Angela Ippaviz vivamente apprezza — e le ha già dimostrata tutta la sua simpatia, non mancherà indubbiamente di festeggiarla anche questa sera con quell’entusiasmo di plausi e di consensi che essa merita indiscutibilmente.

«Gazzetta di Parma», 10 dicembre 1926