Stakanoviste in bikini: Virna Lisi


L’estate è propizia al cinematografo e alle attrici. La buona stagione favorisce le riprese all’aperto, più economiche che a Cinecittà, e le attrici uniscono il lavoro ai bagni di mare; si spogliano senza economia, i fotografi accorrono, i giornali informano minutamente sugli spostamenti delle dive da una spiaggia all’altra, la televisione le segue nei ritrovi notturni. Rossana Podestà « gira » sulla Costa Azzurra, Sylva Koscina lavora per i Racconti d’estate di Moravia, a Santa Margherita e Rapallo, sorretta da Michèle Morgan; Maria Giovannini ha appena terminato a Fregene Gagliardi e pupe, Lorella De Luca ha lavorato a San Michele di Pagano, Virna Lisi ha finito il suo Vite perdute, un film diretto da Bianchi e Mauri. Gli esterni di questo ultimo film sono stati girati a Porto Santo Stefano e Talamone.
Marina di Grosseto. Virna Lisi in una pausa durante la lavorazione dei film «Vite perdute». Non ancora maggiorenne, l’attrice ha già interpretato numerosi film.
Il vero cognome di Virna (a sinistra nella fotografia) è Fieralisi. E' figlia di un negoziante di generi di abbigliamento. La sua carriera si è svolta parallelamente negli studios cinematografici e in quelli televisivi.
Virna fa la parte di Anna, una ragazza borghese coinvolta nella storia di una rapina tentata da cinque argastolani evasi da un penitenziario, e che per una giornata tengono sotto il terrore la piccola comunità di una miniera. Ora Virna Lisi è vicino a Roma per un nuovo film: Caterina Sforza. In settembre sarà interprete di una pellicola d’attualità: Persiane aperte. In ottobre tornerà alla televisione, dalla quale ebbe la popolarità, con la parte di protagonista in Giulietta e Romeo, cinque puntate. Il programma della ventenne attrice comprende altri quattro film entro la fine dell’anno.

La gioventù cinematografica non perde tempo: le paghe non sono più favolose, la concorrenza è serrata, perdere il passo è pericoloso. Virna Lisi è nel cinema dall’età di sedici anni, ha girato poco meno di una ventina di film, qualcuno anche da protagonista come La donna del giorno, che ebbe successo. Delle grandi stars si comincia a sentire parlare con minore frequenza. Talvolta giungono notizie curiose: Silvana Pampanini, per esempio, ha diretto in qualità di regista un documentario intitolato Melodie a Sant'Agata. Soggetto: Giuseppe Verdi.


Virna Lisi ha interpretato per la televisione numerosi romanzi sceneggiati e commedie. Fra essi: «Orgoglio e pregiudizio» in sei puntate, «La cara ombra», «Come le foglie», «Leocadia». I tecnici la considerano perfettamente «telegenica».
Virna Lisi (a sinistra) ha già lavorato anche per il teatro, come per il Piccolo Teatro di Milano. La sua popolarità è peraltro dovuta in gran parte alla televisione. A destra è Sandra Milo, che ha partecipato al film «Vite perdute».
«L'Europeo», anno XIV, n.32, 10 agosto 1958
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| «L'Europeo», anno XIV, n.32, 10 agosto 1958 |
