Gianna Maria Canale rimpiange i suoi cavalli

Gli interessi ippici restano i dominanti nella vita di Gianna Maria Canale, anche se non è più proprietaria di scuderia. Il cinema peraltro la impegnerà tutta l'estate per quattro film
Roma, luglio
Gianna Maria Canale è da poco tornata da un lungo soggiorno turistico in Spagna. Tra le attrici italiane, è quella che più ama i viaggi ”non professionali”, liberi cioè da impegni di lavoro e da obblighi pubblicitari. E' tornata appena pochi giorni prima dell’inizio della ripresa di un film per il quale aveva assunto già impegni prima della partenza: Le fatiche d’Èrcole diretto da Pietro Francisci, in cui la bella attrice impersona la regina delle Amazzoni. La sua parte di lavoro è peraltro già finita.
GIANNA MARIA CANALE, che registi e sceneggiatori drappeggiano sempre in vesti di principessa o di cortigiana è viceversa donna di gusti assai semplici. Due sole sono le sue passioni: la casa e, piuttosto inconsueta per un’attrice, i cavalli.
In Italia resterà qualche mese. Prima della partenza aveva liquidato i suoi interessi ippici: pochi sapevano che l’attrice, appassionatissima di cavalli, era divenuta proprietaria di una scuderia che le dava qualche soddisfazione e molte preoccupazioni. L’ha ceduta perchè interessarsene attivamente era divenuto per lei impossibile,
La Canale, che è nata a Reggio Calabria, ha debuttato nel cinema nel 1947: a lanciarla fu il concorso di Miss Italia


L’ATTRICE PROGETTA una lunga vacanza: completate alcune pellicole (”Il pirata della mezza luna” per la regia di John Derek e ”La Gerusalemme liberata” che sarà diretta da Bragaglia) che l’impegnano per tutta l’estate, ha intenzione di andarsene per quattro mesi. Si recherà prima in Spagna (donde è da poco tornata) e successivamente nel Messico.
LA CASA della Canale è molto elegante, situata all’ultimo piano di uno stabile in via Cortina d’Ampezzo a Roma. Nell’arredarla, oltre al suo gusto, le è stato buon alleato il regista Freda, che ha anche diretto la maggior parte dei suoi film.
sia per i pesanti impegni di lavoro, sia perchè l’avrebbe costretta a sacrificare i viaggi che si ripromette di fare. Intanto la Canale ha iniziato le ripresa di un altro film: Il pirata della mezza luna, diretto da John Derek, e attualmente in "esterni” nei pressi di Roma. Appena terminato anche questo lavoro, inizierà La Gerusalemme liberata, diretta da Bragaglia, in cui impersonerà Armida. C’è poi un quarto film di cui non è ancora stato deciso il titolo: sarà diretto da Carmine Gallone.
Come si vede un programma intenso che molte attrici potrebbero invidiare e che sembra smentire l’esistenza della famosa crisi del cinema italiano: in verità smentisce solo le notizie d’una crisi personale della Canale.
H. S., «Tempo», anno XIX, n.32, 8 agosto 1957
![]() |
| H. S., «Tempo», anno XIX, n.32, 8 agosto 1957 |
