Sandra Milo dovrà affrontare Maria Schell

Sandra Milo ha davanti a sè un intenso programma di lavoro: scrive un romanzo, ordina una collezione di francobolli e si prepara a interpretare un film di André Cayatte, “Il giorno e la notte”, che costituirà il più difficile confronto della sua carriera
Roma, luglio
Molte ragioni di essere felice, soddisfatta di sè, ha in questi giorni Sandra Milo. Le enumereremo un po’ alla rinfusa: ha terminato le ultime riprese del film ”La donna che venne dal mare”, girato in Spagna prevalentemente ma completato ora a Roma; ha precisato il programma di lavoro che la terrà impegnata fino alla prossima primavera, con un film di Cayatte da girarsi in Francia ed uno di Pietrangeli (il suo primo, regista) da farsi in Jugoslavia; ha ricevuto in dono una preziosa collezione di francobolli, precisamente da sua nonna, il che ha acceso in lei una subitanea passione per la filatelia; ha ripreso a lavorare al suo romanzo.

Sandra Milo nel mare di Fregene. L'attrice trascorrerà a Roma, lavorando, la maggior parte dell'estate.
E’ evidente che questa faccenda del romanzo è molto importante nella vita dell’attrice romana. Se ne sa poco: i fogli su cui scrive a mano fittamente, per ore e ore, sono un suo geloso segreto. Si sa soltanto che la Milo è entusiasta della sua nuova attività, in quanto l’aiuta ”a Capirsi”; e che la protagonista del romanzo è una giovane donna che ama in misura uguale due uomini e non sa risolversi a una scelta.


QUESTE FOTO DI SANDRA MILO sono state eseguite sulle spiagge più vicine a Roma, ma non devono far pensare a prolungate vacanze estive dell’attrice romana. Sandra Milo non è mai stata tanto occupata. Ha appena terminato alcune scene di raccordo del film ”La donna che venne dal mare”, di Francesco De Roberti s, e si sta preparando ad altri due nuovi film.


UN SUCCESSO PERSONALE è stato, per l’attrice romana, la presentazione al Festival di Berlino del film da lei interpretato in Francia per'la regìa di Jacques Becker: "Arsenio Lupin”. Sandra Milo oggi ha un’alta quotazione sul mercato cinematografico europeo.
A questo punto però il caso si diverte a ingarbugliare il gioco di Sandra Milo, giacché il film di Cayatte racconta quasi la stessa storia, ma. rovesciata: qui si tratta di un uomo conteso da due donne e incapace di operare la scelta. Il film è intitolato ”Il giorno e la notte”: il richiamo al contenuto del film è evidente, dato che le donne sono una bella e una brutta. Accade che la brutta, in virtù d’una operazione di chirurgia estetica, diventi bella: allora scoppia il dramma, giacché l’uomo aveva sposato prima la bella ed ora si accorge di avere sbagliato; rapisce la brutta (divenuta bella), ma il marito di lei, invece di inseguire gli amanti, ammazza il chirurgo che aveva dato a sua moglie una così perniciosa bellezza.
NEI PROGRAMMI di Sandra Milo, un posto rilevante lo occupa il film che essa interpreterà non più tardi della primavera prossima e precisamente in Jugoslavia. Si tratta di "L’attentato di Sarajevo” e lo dirigerà Antonio Pietrangeli, il regista che ha dischiuso la porta del cinema alla Milo facendole interpretare il primo film "Lo scapolo”. Nel film di Cayatte, "Il giorno e la notte”, la cui lavorazione dovrebbe cominciare in autunno, la nostra attrice avrà come compagni di lavoro Maria Schell, Louis Jourdan e Bourvil. Quest’ultimo è noto agli italiani per la sua interpretazione comica del film "La traversata di Parigi”; nella pellicola di Cayatte viceversa egli avrà una parte drammatica, quella di un marito che uccide il chirurgo che ha compiuto un’operazione estetica sulla moglie.
A Sandra Milo questa vicenda piace molto, ma il suo compito la impensierisce: avrà infatti di fronte Maria Schell, nella parte della brutta che diventa bella; sarà dunque per lei. questo confronto, la più lusinghiera, ma anche più ardua prova della sua carriera.
H. S., «Tempo», anno XIX, n.31, 1 agosto 1957 (Fotografie di Paolo Costa)
![]() |
| H. S., «Tempo», anno XIX, n.31, 1 agosto 1957 (Fotografie di Paolo Costa) |
