Articoli & Ritagli di stampa - Rassegna 1959



Indice degli avvenimenti importanti nel 1959

Febbraio 1959 A Totò viene proposta la partecipazione al film "Vacanze d'inverno", ma non vi prenderà parte.

Luglio 1959 Durante le riprese del film "La cambiale" Totò ebbe una ricaduta della grave malattia agli occhi che nel 1957 gli fece interrompere la tournée teatrale della rivista "A prescindere" e che lo costrinse ad una lunga convalescenza.

26 luglio 1959 Premio "Ulivo d'Oro" per il film "I soliti ignoti"

Ottobre 1959 Sul secondo canale radiofonico della RAI debutta il nuovo programma "Tutto Totò"

19 novembre 1959 Viene assegnato a Totò la "Targa d'oro" per il premio ANICA

Novembre 1959 Totò presiede la commissione selezionatrice delle canzoni del Festival di Sanremo

Indice della rassegna stampa dei film per il 1959

Totò, Eva e il pennello proibito Distribuzione: 27 gennaio 1959

I tartassati Distribuzione: 25 marzo 1959

I ladri Distribuzione: 20 giugno 1959

Arrangiatevi! Distribuzione: 3 settembre 1959

La cambiale Distribuzione: 17 novembre 1959

Altri artisti ed altri temi


Totò

Articoli d'epoca, anno 1959

16 Gen 2014

Di notte ascolto il bollettino dei navigatori alla radio

DI NOTTE ASCOLTO IL BOLLETTINO DEI NAVIGATORI ALLA RADIO Preferisco la notte al giorno perché è silenziosa. Quando tutti dormono io cammino per la casa, svuoto i portaceneri, osservo gli oggetti che mi sono cari, oppure ascolto il bollettino dei…
Daniele Palmesi - Federico Clemente
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17 Gen 2014

Totò e la nobiltà: la casta è casta e va sì rispettata...

Totò e la nobiltà: la casta è casta e va sì rispettata... Indice Premessa Cronistoria delle vicende processuali Documentazione ufficiale Sintesi della riconosciuta discendenza nobiliare Galleria fotografica e rassegna stampa Gli antagonisti:…
Daniele Palmesi - Federico Clemente
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13 Set 2014

Marziano II Lavarello, Imperatore di Bisanzio?

MARZIANO II, IMPERATORE DI BISANZIO? Totò e Marziano, in lotta per il titolo di Imperatore di Bisanzio: i fatti La vicenda ha inizio alla fine dell'anno 1952 qundo il Conte Luciano Pelliccioni Di Poli (consulente araldico di Totò) presenta alla…
Daniele Palmesi - Federico Clemente
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Chiunque di voi, in qualsiasi città d'Italia, può essere interpellato, passando per la strada, da un nostro cronista, il quale vi chiederà se avete qualche curiosità che ITALIA DOMANDA si affretterà a soddisfare. La signorina Adriana Alessandrello di Roma ha chiesto: «Vorrei sapere da alcuni dei più noti comici italiani se i loro personaggi sono nati dall'osservazione di tipi veramente esistenti oppure sono frutto della fantasia».

Alcuni personaggi sono effettivamente scaturiti dalla mia fantasia: ad esempio il Totò prima maniera, maschera burattinesca e surreale. Altri personaggi invece cioè i Totò seconda maniera, sono frutto di studio psicologico profondo di tipi veramente esistiti, deformati e resi grotteschi (secondo il sistema della mia comicità), ma che hanno una partenza umana. Ad esempio: Il Gagà di Via Veneto, il Gagà di Capri, il ladruncolo di Guardie e ladri, il succube di Siamo uomini o caporali ecc. ecc.

Totò, «Epoca», 1959


TOTO', EVA E IL PENNELLO PROIBITO

Distribuzione: 27 gennaio 1959

Qui la rassegna stampa e la scheda completa del film


I TARTASSATI

Distribuzione: 25 marzo 1959

Qui la rassegna stampa e la scheda completa del film


I LADRI

Distribuzione: 20 giugno 1959

 

Qui la rassegna stampa e la scheda completa del film


ARRANGIATEVI!

Distribuzione: 3 settembre 1959

Qui la rassegna stampa e la scheda completa del film


«Radiocorriere TV», ottobre 1959


Roma 11 novembre, notte.

La singolare vicenda dell’ottantenne Goffredo Gagliardi, l’ex-capotecnico di Sardigliano in provincia di Alessandria, che ha messo in vendita i « suoi » titoli di duca di S. Miniato e marchese di Brescia, ha avuto un’eco anche a Roma a causa di un intervento del popolare Totò, al secolo principe Antonio De Curtis.

L’attore, è noto, ha una particolare propensione per le questioni araldiche e non tralascia occasione per documentarsi sulle origini della sua famiglia. Proprio in questi giorni egli ha messo a punto il materiale che dovrà servire a una pubblicazione sulla famiglia Gagliardi.

«I Gagliardi — ha dichiarato Totò — hanno un solo predicato, che è quello di Casalicchio. Nell’elenco ufficiale della nobiltà italiana non figurano invece i predicati di S. Miniato e di Brescia, ed è quindi chiaro che il caso dell’ottantenne di Sardigliano è un caso di pura e semplice omonimia ».

«Corriere d'Informazione», 12 novembre 1959


LA CAMBIALE

Distribuzione: 17 novembre 1959

 

Qui la rassegna stampa e la scheda completa del film



Altri artisti ed altri temi

Ecco, amici, se avessi avuto una colonna di giornale a disposizione, molte volte io avrei preso la penna in mano e magari, nella foga, avrei infilzato il foglio di carta invece di scriverci sopra in bella calligrafia, come adesso faccio, quanto segue: Titolo (avrei scritto prima di tutto): Umiliateli senza pietà.

Sottotitolo: E’ tempo di rivelare alle donne che, contrariamente a quanto si è lasciato loro credere finora, i cosiddetti « galli » in effetti non battono chiodo.E poi avrei attaccato:

Finché si scherza va bene; io in una canzone posso scrivere quello che mi pare perchè tanto, le mie canzoni hanno il solo scopo di divertire voi (possibilmente) e me. Però nella vita non è lecito essere buffoni olire un certo limite. Alludo a quella manifestazione di malcostume che va sotto il nome di « gallismo ». Un giovanotto esce di casa al mattino e, se non ha importunato un certo numero di signore per la strada o in autobus, se non ha tentato approcci con tutte coloro che ha potuto avvicinare, non rincasa soddisfatto.

Conoscete il personaggio: con gli altri uomini non parla che di donne, di quelle che ha avute e di quelle che ha rifiutate; con le donne fa una fatica enorme per trattare qualsiasi argomento di conversazione in chiave di galanteria. Il suo scopo supremo è di farsi credere un ossesso, una specie di maniaco dell'amore, uno che — se la Natura non gli avesse fortunatamente elargito bellezza, intelligenza, fascino, e quindi la possibilità di riscuotere sempre successo — avrebbe dovuto suicidarsi.

Bene; ora voi direte: ma che gliene importa a Fred? Perchè se la prende tanto a cuore? Io me la prendo per due motivi: primo, perchè dei « galli » mi irrita la totale mancanza di rispetto per le donne; secondo, perchè essi contribuiscono a mantenere in piedi quella favola del maschio conquistatore che tanto danneggia i tipi come me, i tipi cioè (anche contro le apparenze) perbenino i quali lasciando per cavalleria una parte di iniziativa alle donne, finiscono a volte col fare la figura dei babbei.

E così, .dicevo, molte volte avrei preso la penna in mano — nel caso in cui qualcuno avesse messo a mia disposizione dello spazio su un giornale, come inaspettatamente ora è accaduto — per smascherare i « galli » rivelando alle donne che in realtà, contro tutte le apparenze, questi signori non battono chiodo. Insisto: se c’è un personaggio che non combina niente, in materia di approcci, questo è il « gallo ». Chi combina qualcosa, infatti, 1) ha poco tempo a disposizione per parlarne; 2) si guarda bene dal fare chiacchiere per evitare complicazioni e per non rischiare di compromettere la perfetta riuscita dei propri affari.

Era questo che volevo dire e l’ho detto. Mi reputerei soddisfatto se, proprio in questo momento, non mi cogliesse il sospetto che tutto ciò le donne lo sanno perfettamente, assai meglio di me. Pazienza, la buona intenzione rimane. Vogliatemi bene.

Fred Buscaglione, «Noi donne», 1959



«La Gazzetta di Mantova», 15 gennaio 1959


«Corriere d'Informazione», 20 gennaio 1959


«Il Musichiere», 29 gennaio 1959


«Il Musichiere», 29 gennaio 1959 - Delia Scala - Parte 1 - Parte 2


«Il Musichiere», 5 marzo 1959


«Il Musichiere», 5 marzo 1959 - Nilla Pizzi


«Momento Sera», 22 marzo 1959


Prossimamente alla TV si avvicenderanno sui teleschermi, insieme ad altri notissimi personaggi in una serie di nuove rubriche di varietà. Tra l'altro, gli studi napoletani metteranno in onda "Panorama del Vesuvio", una passerella delle melodie partenopee, mentre la Telecittà romana allestirà uno show musicale con Mario Petri e Delia Scala. A Milano si prepara intanto una rubrica che vedrà la scherzosa contesa tra un'orchestra melodica ed una formazione ritmica.

Italo Palandri, «Sorrisi e Canzoni», anno VIII, n.14, 5 aprile 1959


«Corriere d'Informazione», 1 maggio 1959


Nuto Navarrini il simpatico proprietario della «Boutique della canzone» la nuova rubrica televisiva che va in onda il lunedì alle 19,30 avrebbe voluto fare il direttore di un complesso sinfonico. Non c'è mai riuscito, ma in compenso è diventato uno dei più popolari personaggi del teatro di rivista.

Carlo Mori, «Sorrisi e Canzoni», anno VIII, n.19, 10 maggio 1959


«Sorrisi e Canzoni», anno VIII, n.19, 10 maggio 1959 - Johnny Dorelli



Roma 10 ottobre.

Tornato In Italia la scorda estate dopo una assenza di diciotto mesi, più che sufficienti a cancellare il suo volto dagli schermi italiani, Carlo Croccolo rischia di ri-trovare di colpo il successo che. in brevissimo tempo, lo fece diventare un personaggio popolarissimo del cinema e della TV. Croccolo è tornato in Italia per trascorrere quindici giorni di vacanza e per « girare » documentari per alcune stazioni radiofoniche canadesi in occasione della Mostra cinematografica di Venezia. Non è ancora ripartito. Sta interpretando un film ed è in trattative per altri due. Se conclude, dovrà restare in Italia fino a gennaio. E non è certo che a quell'epoca ripartirà per il Canada: anche la televisione sembra aver proposte per lui.

Stasera Carlo Croccolo accompagna all'aeroporto sua moglie: la signora Franca Croccolo riparte, sola per Toronto. L’attore reste m Italia. accanto a - Cerasella ». «Cerasella» è una vivace fanciulla protagonista del film cui Croccolo prende parte. Il ruolo della ragazza è affidato ad una debuttante attrice, Claudia Mori. Il regista è Matarazzo. Carlo Croccolo apparirà in questo film nel ruolo del fratello di « Cerasella », un soldato che la ragazza manda sempre in prigione allo scopo di restare con il proprio innamorato.

Per Carlo Croccolo questo è il quarantesimo film: cominciò dieci anni fa. con « I cadetti di Guascogna », terminò nei 1957 con « Totò lascia o raddoppia ». Nel 1951 interpretò diciannove film. Gli anni successivi, '52, '53 e '54 videro il suo più grande successo. Se lo disputavano i produttori, i registi. Fu il primo comico annunciatore della TV. quando ancora questa era nella fase sperimentale. Partecipò a trasmissioni televisive anche dopo l’entrata in funzione della TV ufficiale.

Croccolo conobbe il successo. Poi, improvvisamente, il pubblico che lo aveva accettato di colpo, di colpo gli voltò le spalle. Il «noleggio» non lo volle più. il suo nome non faceva più « noleggio». Se ne andò in Canada, per una serie di concerti per gli emigrati italiani. Vi restò fino alla scorsa estate.

In Canadà gli proposero di organizzare un programma radiofonico per gli emigrati. Croccolo accetto. Continuò per suo conto ad organizzare programmi radiofonici. Acquistava dalle stazioni radio canadesi alcune ore settimanali di trasmissione che rivendeva, riempite di canzoni italiane e di pubblicità, alle ditte private. Ora Croccolo trasmette programmi musicali e folcloristici, per gli italiani del Canadà. da cinque stazioni radiofoniche, tre primarie e due secondarie. Trasmette anche notiziari e per la televisione organizza programmi sportivi, cartoni animati, « shorts » pubblicitari. Gli emigrati gli sono molto affezionati, perchè in Canadà sentono pungente la nostalgia dell'Italia.

Vittorio Ciuffa, «Corriere d'Informazione», 10 ottobre 1959


Maria Grazia Spina, dopo tanti romanzi sceneggiati, interpreta nel suo primo film un personaggio simile a lei, vivace e turbinoso, anche se meno distratto

A. D., «Tempo», anno XXI, n.41, 13 ottobre 1959


«Il Musichiere», 10 dicembre 1959 - Fred Buscaglione


«Corriere Biellese», 11 dicembre 1959


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