Domenico Modugno e Delia Scala: quest'anno vi divertirete così

Garinei e Giovannini preparano la nuova commedia musicale

Quest anno vi divertirete


Domenico Modugno e Delia Scala sono protagonisti di questo servizio pubblicato da «Epoca» nel 1960, dedicato alla nuova stagione del teatro di rivista italiano. Tra Garinei e Giovannini, Walter Chiari, Sandra Mondaini, Carlo Dapporto e Marisa Del Frate, l’articolo racconta il fermento creativo del Sistina e il debutto teatrale dell’autore di Volare in una commedia musicale ambientata nella Sicilia garibaldina.


Modugno con Delia Scala: egli musicherà una commedia di Garinei e Giovannini, i quali stanno scrivendo i testi anche per Walter Chiari e Sandra Mondaini, Marisa Del Frate a braccetto con Dapporto.

Roma, agosto

L'avvenimento teatrale più importante della nuova stagione sarà il debutto di Domenico Modugno come autore delle musiche per una commedia scritta da Garinei e Giovannini. La notizia fece subito pensare a un possibile distacco da Gorni Kramer, storico collaboratore del celebre duo, ma la spiegazione era molto più semplice: con la gestione del Teatro Sistina di Roma, Garinei e Giovannini dovevano riempire un’intera stagione e preparare due spettacoli distinti.

Domenico Modugno e Delia Scala nel progetto teatrale di Garinei e Giovannini pubblicato su «Epoca» nel 1960

L’idea di portare Modugno nella commedia musicale tormentava Garinei e Giovannini da anni. Dopo esitazioni, ripensamenti e una possibile tournée americana, il cantante decise infine di accettare: «Voglio proprio vedere che succede: le ho provate tutte e provo anche questa».

Lo spettacolo sarebbe stato ambientato nella Sicilia del 1860. Modugno avrebbe interpretato un bandito locale, affiancato da Paolo Panelli e Carlo Croccolo, innamorato di una contadinella interpretata da Delia Scala e destinato poi ad arruolarsi tra i garibaldini.

Domenico Modugno e Delia Scala durante le prove della commedia musicale di Garinei e Giovannini pubblicata su «Epoca»Modugno debutta nella commedia musicale accanto a Delia Scala, interpretando un bandito siciliano innamorato di una contadinella.

La commedia avrebbe permesso di sorridere sullo sbarco dei Mille, sulla Sicilia e sull’Italia di ieri, senza perdere il gusto per la rievocazione storica, il folclore e il costume popolare. L’articolo la definisce quasi una “risata patriottica” alla Garinei e Giovannini.

Modugno, elettrizzato dall’idea, lavorava senza sosta alle canzoni: doveva comporne quattro o cinque per Delia Scala, altrettante per sé, oltre alle musiche per la compagnia, i balletti e i cori. Per documentarsi, compì anche un viaggio in Sicilia alla ricerca di ballate popolari e antichi motivi musicali.

Domenico Modugno durante le prove della commedia musicale con Delia Scala pubblicata su «Epoca» nel 1960

Una nuova formula televisiva

Il lavoro tra Garinei, Giovannini e Modugno procedeva con un curioso problema pratico: i primi erano tipi diurni, mentre Modugno era decisamente notturno. Gli autori lavoravano a Fregene dall’alba alla sera, mentre il cantante componeva ad Ansedonia dalle nove di sera alle cinque del mattino.

Per superare la distanza e gli orari impossibili, venne organizzato un sistema di messaggeri tra Fregene e Ansedonia, quasi una staffetta creativa tra teatro, mare e musica.

Domenico Modugno in Sicilia per raccogliere motivi popolari destinati alla commedia musicale di Garinei e GiovanniniModugno compì un viaggio in Sicilia per raccogliere antichi motivi popolari destinati alla nuova commedia musicale.

Accanto allo spettacolo con Modugno e Delia Scala, Garinei e Giovannini stavano preparando anche una seconda commedia musicale con Walter Chiari, Sandra Mondaini, Bonucci e Ave Ninchi, ambientata nel mondo del cinema e musicata da Kramer.

La stagione teatrale 1960-1961 avrebbe visto anche il ritorno di Carlo Dapporto con Marisa Del Frate e il progetto della coppia Bramieri-Masiero, mentre artisti come Macario, Rascel, Tognazzi, Vianello, Totò e Mario Riva si sarebbero divisi tra cinema e televisione.

Garinei e Giovannini, dopo il teatro, progettavano inoltre un nuovo programma televisivo da realizzare negli studi di via Teulada: una specie di rotocalco settimanale dello spettacolo, provvisoriamente intitolato Un occhio sul mondo.

Giorgio Salvioni, «Epoca», anno XI, n.514, 7 agosto 1960


Logo storico del settimanale «Epoca» pubblicato nel 1960
Giorgio Salvioni, «Epoca», anno XI, n.514, 7 agosto 1960

Autore delle fotografie: non identificato
Fonte originale: Giorgio Salvioni, «Epoca», anno XI, n.514, 7 agosto 1960
Riproduzione digitale: tototruffa2002.it
Diritti: © rispettivi aventi diritto – immagini riprodotte per finalità storiche e documentarie.

🎭 Conclusioni

Questo articolo pubblicato da «Epoca» nel 1960 racconta un momento decisivo del teatro leggero italiano, quando Domenico Modugno, reduce dal successo mondiale di Volare e Piove, accettò la sfida della commedia musicale accanto a Delia Scala. Il progetto di Garinei e Giovannini, ambientato nella Sicilia del 1860 e costruito tra canzoni popolari, ironia garibaldina, nuovi balli e invenzioni vocali, mostra la vitalità del Teatro Sistina e della rivista italiana all’inizio degli anni Sessanta. Nel quadro più ampio della stagione compaiono anche Walter Chiari, Sandra Mondaini, Carlo Dapporto, Marisa Del Frate, Gorni Kramer e molti altri protagonisti di uno spettacolo italiano ormai sospeso tra palcoscenico, cinema e televisione.