Lotta giapponese per Silvana Pampanini
Judo a Tokio e settimana del film italiano: curiosità d’epoca tra sport e divismo
In questo articolo d’epoca su Silvana Pampanini, tra cinema italiano anni 50 e costume internazionale, scopriamo la settimana del film italiano a Tokio, il fascino del Giappone, la lotta giapponese e il judo, le mosse essenziali sul tatami, la curiosità della diva italiana, la stampa storica di «Tempo», la mondanità orientale e il mito cinematografico in viaggio.
Durante la sua permanenza a Tokio in occasione della settimana del film italiano, la nostra attrice ha voluto imparare almeno le mosse essenziali di questo sport nazionale del paese del Sol Levante.
Alla serata inaugurale della settimana del cinema italiano a Tokio. Silvana Pampanini ha voluto parlare in giapponese. Si è trattato solo di una breve frase di saluto e di augurio, ma quanti sudori e fatiche è costata all’attrice! Il giapponese è una lingua tutt’altro che facile. Comunque il pubblico che affollava il cinema ”Takarazuka” l'ha ascoltata parlare con serietà e ha applaudito da spellarsi le mani.
Il primo film presentato è stato "Carosello Napoletano" di Giannini e i tremila posti del cinema non sono bastati a contenere la folla accorsa. La radio e la televisione hanno trasmesso le fasi più salienti della cerimonia. Silvana Pampanini, il membro più cospicuo della nostra delegazione, è stata al centro dell’interesse. Personaggi illustri hanno voluto stringerle la mano e congratularsi con lei. Non solo i principi Mikasa e Takamatsu, ma anche il principe ereditario Akihito che non era mai intervenuto a una manifestazione cinematografica internazionale. L'incontro tra l’attrice e il principe è stato dei più cordiali.
Silvana Pampanini ha trovato il Giappone un paese ricco di fascino e di imprevisti. Una cosa l’ha particolarmente interessata: la lotta giapponese. Ha voluto frequentare nelle poche ore disponibili una regolare scuola per imparare almeno le mosse essenziali di questo sport nazionale giapponese che ha ormai cultori in tutto il mondo.
V. H., «Tempo», anno XVII, n.17, 28 aprile 1955
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| V. H., «Tempo», anno XVII, n.17, 28 aprile 1955 |
Fonte originale: «Tempo», anno XVII, n.17, 28 aprile 1955
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🎭 Conclusioni
Questo articolo di «Tempo» del 28 aprile 1955 ci mostra una Silvana Pampanini in versione “internazionale”, lontana dai set italiani e immersa nella curiosità culturale del Giappone del dopoguerra. Durante la settimana del film italiano a Tokio, la diva italiana si avvicina alla lotta giapponese e al judo, cercando di apprendere le mosse essenziali sul tatami: un piccolo frammento di costume anni ’50 che mescola cinema, viaggio, mondanità e fascino esotico. Una testimonianza preziosa di stampa storica capace di raccontare il divismo come fenomeno globale, tra tecnica sportiva e mito cinematografico in movimento.
