Gran Galà del cinema: la febbre della medaglia d'oro

Totò Gran Gala del cinema

1956 01 22 Epoca Gran gala del cinema intro

Anna Magnani si è presentata febbricitante al Gran Galà del cinema italiano: pallida ed emaciata si è diretta verso Gina Lollobrigida, ne ha ricevuto l'abbraccio ed è corsa a casa per rimettersi a letto.

Sabato sera, all’improvviso, Anna Magnani si mise a letto con la febbre. Nel salone di un grande albergo, dove l’aspettavano per consegnarle una delle medaglie d’oro destinate dalla stampa tecnica cinematografica ad attori, registi e produttori che, come dice l’intestazione del premio, hanno speso « una vita per il cinema », la notizia fu accolta con rammarico e Gina Lollobrigida guardò malinconicamente le diciotto rose rosse che voleva offrirle. C’era tutto il mondo cinematografico romano; c’erano Cervi e Totò, anch’essi premiati, e le nuove leve. Ma la consegna della medaglia alla Magnani era un po’ considerata il momento culminante della serata e l’attrice lo sapeva, teneva ad essere presente, sensibile a questa manifestazione d’affetto dei suoi colleghi. Perciò volle fare un patto col medico: se verso mezzanotte la febbre non avesse superato i 38 gradi sarebbe andata lo stesso a ricevere la medaglia. « Per piacere », lo supplicò, « dica di sì. » Il medico scosse il capo ma accettò.

Così, verso mezzanotte, la Magnani si misurò la temperatura. Quando si tolse il termometro, si accorse che segnava un paio di linee oltre i 38 gradi. Il medico in quel momento stava accarezzando uno dei quattro gatti dell’attrice ed era distratto. Come fanno i ragazzi che non vogliono rinunciare a una festa, la Magnani provvide a far scendere il termometro e saltò dal letto. Mezz’ora dopo un caloroso applauso l’accolse nel salone del grande albergo. Gina Lollobrigida le andò incontro con le rose e l’abbracciò. Erano tutte e due commosse. La Magnani si trattenne solo il tempo necessario per ricevere la medaglia. Al microfono disse: « Grazie, grazie a tutti ». Ma uscendo si batté una mano sulla fronte: «Mi sono dimenticata di una cosa », brontolò. « Volevo fare una precisazione. Un giornale ha pubblicato che io sono nata in Egitto e che sono venuta a Roma quando avevo quindici anni. Non è vero, devo dirlo. Io sono romana di Roma, nata a Porta Pia, vicino alla breccia... Ora torno al microfono. » Ma in quel momento un forte applauso stava salutando la consegna della medaglia d’oro a Gino Cervi e Nannarella alzò le spalle e tornò a letto.


Antonio de Curtis è tra i premiati con la motivazione: "Per aver creato con la sua inconfondibile personalità di attore, un genere di film che ha suscitato un così vasto consenso di pubblico, contribuendo validamente all'affermazione del film comico italiano".


1956 01 22 Epoca Gran gala del cinema f21956 01 22 Epoca Gran gala del cinema f3
Totò, che era accompagnato da Franca Faldini, è stato premiato al Gran Gala del cinema per aver contribuito alla creazione di un particolare genere di film comico.Tania Weber e Sandro Pallavicini
1956 01 22 Epoca Gran gala del cinema f1
Gina Lollobrigida consegna ad Anna Magnani la medaglia d'oro e un fascio di rose. L'abbraccio tra le due attrici è stato il momento culminante della serata, durante la quale sono state distribuite medaglie con una longanimità hollywoodiana. Sono toccati premi ad attori, produttori, registi, esercenti, distributori e perfino ad agenti pubblicitari.
«Epoca», anno VIII, n.277, 22 gennaio 1956

Il Piccolo
«Epoca», anno VIII, n.277, 22 gennaio 1956